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[ITALIA] Accuse di plagio per Jovanotti

MessaggioInviato: 30/07/2008, 15:46
di xello
"'A te' di Jovanotti è un plagio"
Lo sostiene un blogger di El Mundo


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La voce circolava da tempo nei forum dedicati a Jovanotti, ora un blogger del quotidiano spagnolo El Mundo rilancia il dubbio: "A te" sarebbe un plagio di "A la primera persona" del cantante madrileno Alejandro Sanz. Quico Alsedo, autore del blog "Sexo, Drogas y Rock & Blog", parla di plagio e accusa la discografia di ritenere che le persone siano tutte 'tontos' cercando di vendere loro "lo stesso cane con diversi collari".

Il nuovo brano di Jovanotti effettivamente assomiglia, nella melodia, a quello del collega spagnolo, vincitore nel 2004 di un Grammy Award per il miglior album pop latino, uscito nel 2006 con l'album "El tren de los momentos". Il blogger spagnolo ammette tuttavia di non aver compreso una parola del brano jovanottiano, ma ciò poco importa, sostiene, sempre di plagio si tratta.

Chi conosce bene l'italiano e mastica un po' di spagnolo potrà però riconoscere che il testo del cantautore italiano dimostra una profondità maggiore rispetto a quello di Sanz, che ripropone un cliché abbastanza trito: l'uomo piantato dall'amata perdippiù lasciato a piangere sul marciapiede tra i vestiti lanciati dalla finestra. Quello di Jovanotti è un inno all'amore.

LA PROVA



Fonte: Tgcom

Re: [ITALIA] Accuse di plagio per Jovanotti

MessaggioInviato: 31/07/2008, 17:48
di xello
Lo afferma un blogger dello spagnolo El Mundo: con A Te avrebbe plagiato un brano del 2006 di Alejandro Sanz. Ma Lorenzo smentisce: «L'ho sentita dopo e mi è sembrata tutt'altra cosa. L'ho scritta in un momento magico»


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«Ci sono un sacco di melodie che si assomigliano e a volte questa cosa è casuale, a volte può non esserlo: in questo caso specifico io la canzone di Alejandro Sanz, tra l'altro bella come un sacco delle sue cose, non l'avevo mai sentita prima di un paio di mesi fa, quando qualcuno mi parlò di questa somiglianza, ma il mio disco era già uscito da un bel pezzo». Lorenzo Cherubini commenta così, sulle pagine del Corriere, l'accusa rivoltagli dal quotidiano El Mundo, per bocca del suo blogger Quico Alsedo (titolare del diario Sexo, Drogas y Rock & Blog), di aver copiato la canzone A la primera persona con la hit A te.

«Devo dire che quando mi hanno fatto questa segnalazione sono andato ad ascoltare la canzone di Sanz e mi è sembrata proprio un'altra storia», aggiunge Jovanotti rispondendo alle pesanti critiche del blogger iberico («I discografici ci prendono tutti per tonti - scriveva Alsedo - e vogliono venderci lo stesso cane con un collare diverso». Il cane in questione sarebbe appunto il brano di Jovanotti, «una specie di incrocio italiano tra Will Smith e Ramazzotti che Berlusconi cercò di rifilarci quando sbarcò in Spagna con Tele Cinco all'inizio degli anni Novanta»).

«La nascita di questa canzone - prosegue l'artista toscano - per me è stata un vero e proprio momento magico per il quale non finisco mai di provare un senso di gratitudine. È stata scritta di getto, come succede spesso con le canzoni che poi arrivano al cuore della gente, seguendo un'armonia molto semplice presente in tante canzoni: è un giro armonico che dicono abbia inventato Bach. È una canzone che si basa sulla forza delle parole. Mi dispiace che qualcuno possa pensare che l'ispirazione melodica di A te non sia genuina».

Fonte: Libero