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[ITALIA] Aiuti anti-crisi: a Natale 150-800 euro di bonus

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[ITALIA] Aiuti anti-crisi: a Natale 150-800 euro di bonus

Messaggiodi susamiello » 21/11/2008, 10:02

La cifra variera' secondo i figli e i famigliari a carico
Aiuti anti-crisi: a Natale 150-800 euro di bonus per famiglie con redditi bassi
Indiscrezioni sulle misure del governo: una tantum basata sul "quoziente famigliare", costo totale di 1-1,5 miliardi

ROMA - A Natale potrebbe arrivare un bonus fiscale variabile tra 150 e 700-800 euro per le famiglie con redditi inferiori a 20 mila euro all'anno. La cifra varia a secondo dei figli e dei famigliari a carico. È una delle ipotesi che il governo sta studiando per il decreto anti-crisi, e potrebbe affiancare le altre misure fiscali. Sarebbe già stata accantonata invece l'idea di una sovrattassa per i gestori di telefonia mobile.

QUOZIENTE FAMIGLIARE - Il bonus sarebbe una sorta di una tantum per aiutare le famiglie più povere, e introdurrebbe per la prima volta il «quoziente famigliare» tenendo conto sia del reddito che del numero dei componenti del nucleo famigliare. Gli sconti sarebbero modulati tenendo conto di tre diverse fasce di reddito e composizione familiare: ne avrebbero così diritto
- i coniugi senza figli (due soli componenti) fino a 12 mila euro
- le famiglie composte da 3-5 componenti tra 12 mila e 17 mila euro di reddito
- le famiglie con sei o più componenti fino a 20 mila euro.

COSTO DI 1-1,5 MILIARDI - Le prime ipotesi prevedevano di restringere l'intervento ai soli lavoratori dipendenti e ai pensionati. Ora invece - secondo quanto si è appreso - si pensa anche ad altre categorie di contribuenti. Per lavoratori dipendenti sarà pagato probabilmente dai sostituti d'imposta. Per chi non ha un sostituto, invece, il bonus potrebbe essere erogato direttamente dall'Agenzia delle entrate con le stesse modalità del bonus incapienti. Il costo totale dell’operazione dovrebbe aggirarsi fra 1-1,5 miliardi di euro. I tecnici del ministero dell’Economia sono al lavoro e il ventaglio esatto delle misure non sarà pronto prima della prossima settimana, quando il decreto sarà varato. Gli interventi che al momento dovrebbero rientrare quasi sicuramente nel provvedimento sono la proroga della detassazione degli straordinari, la riduzione di 3-4 punti degli acconti fiscali, lo spostamento del pagamento Iva (che dal momento dell'emissione della fattura slitterebbe al momento dell'incasso), e una norma che prevede il riallineamento per le imprese che non hanno applicato ancora i criteri contabili internazionali.

Fonte: Corriere.it
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Sacconi: «Aiuti cash alle famiglie»

Messaggiodi susamiello » 24/11/2008, 10:49

le misure anticrisi del governo
Sacconi: «Aiuti cash alle famiglie»
Il premier: spazio ai consumi, 16 miliardi subito per le infrastrutture. Cgil: 400 mila precari a rischio

ROMA — Il governo è pronto a varare il pacchetto anti-crisi con le misure per garantire il credito all'economia, gli investimenti nelle infrastrutture, gli aiuti per le imprese e le famiglie più povere da distribuire in «denaro », che oggi sarà presentato alle parti sociali ed approvato in settimana. Un pacchetto che potrebbe fare fronte anche all'allarme lanciato dalla Cgil ieri sulla possibilità che 400 mila precari restino senza lavoro entro l'anno.

Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, tuttavia, è convinto che il vero fattore determinante per l'esito della crisi sarà l'atteggiamento dei consumatori. E attacca l'opposizione e la tv che diffondono pessimismo. «Sono i consumatori gli arbitri della situazione. Abbiamo visto che con la crisi per le banche non cambia niente e per le imprese non cambia niente, ma se le famiglie si fanno prendere dall'atmosfera di catastrofe che il centrosinistra propugna e di cui si parla continuamente in tv, allora si avrà davvero la crisi» ha detto ieri il presidente del Consiglio, tornando a sollecitare misure per frenare la speculazione in Borsa.

L'asse portante del piano del governo saranno gli investimenti nelle infrastrutture. «Ci sono 16 miliardi da spendere e abbiamo trovato il sistema per cominciare subito i lavori — ha detto il premier — saltando tutte le lentezze della burocrazia». Per le imprese, ha annunciato ieri il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, ci sarà anche una «riduzione dell'Ires relativamente all'incidenza del costo del lavoro», quindi la deducibilità di parte dell'Irap. Sacconi non ha escluso manovre sull'Iva per rilanciare i consumi, ma ha aggiunto che su questo tema è necessaria, prima, una concertazione a livello europeo. Per le famiglie, ha aggiunto Sacconi, l'intervento sarà concentrato sui nuclei familiari numerosi, sui pensionati con unico reddito e i disoccupati. «Non sarà un bonus fiscale» ha detto Sacconi lasciando intendere che degli aiuti beneficeranno anche gli "incapienti", ovvero chi ha redditi talmente bassi che già non paga tasse. «Sarà un trasferimento, un contributo al reddito. Insomma, denaro fresco».

Fonte: Corriere.it (di Mario Sensini)


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