«Sia ubbidiente» A essere incoronata sarà la ragazza più rispettosa dei genitori. «L’aspetto esteriore non interessa»
Al via da sabato il concorso con una serie di test scritti e una prova di convivenza
A essere incoronata sarà la ragazza più rispettosa dei suoi genitori. «L’aspetto fisico esteriore non interessa»
ROMA - Prima di tutto obbedienza, soprattutto verso la mamma. Concorso sì, ma non di bellezza. La reginetta a Riad deve essere esempio integerrimo: niente curve in mostra, da sotto il velo tanto rispetto per i genitori. Così parte "Miss Arabia saudita" per scegliere "la reginetta di bellezza saudita... in moralità": prenderà il via sabato nel Regno wahabita, culla dell’Islam conservatore, dove alle donne è proibito avere una patente di guida. In realtà, spiega il giornale Assafir, il concorso si era già svolto anche l’anno scorso.
CONCORSO DI MORALITA' - Kedra Mubarak, organizzatrice della manifestazione "a scanso di equivoci" spiega subito che «la competizione verterà sulla capacità delle concorrenti di osservare la moralità islamica» e che ad essere incoronata sarà «la ragazza più genuinamente rispettosa dei suoi genitori». La bellezza e il fascino? Mubarak, non cade nella provocazione: «l’aspetto fisico esteriore che interessa tutti gli altri concorsi in giro per il mondo a noi non interessa affatto», anzi: «la regina di bellezza saudita - puntualizza - non sarà necessariamente bella».
SELEZIONE E PROVA FINALE - I "requisiti" sono altri: «non certamente quelli decadenti che si concentrano sulle misure del corpo femminile e sul suo aspetto». Sarà una dura maratona per le 200 ragazze iscritte: per 10 settimane, le concorrenti faranno corsi su temi come «scoprire la forza interiore», «prendere l’iniziativa», «il paradiso è sotto i piedi delle mamme» e solo alla fine una commissione farà la sua scelta su chi passerà alla finale. Fase che sottoporrà le aspirante reginette alla prova suprema: rimanere «rinchiuse in casa con la mamma». Solo alla fine di luglio, i severi giudici che "monitoreranno" quanto avviene dentro le mure di casa decideranno se la ragazza «è autenticamente obbediente ai genitori» per partecipare alla finalissima. Sakina al Zaher, una delle ragazze iscritte si sente pronta per la grande avventura: «Non dovrò fare passarelle sul palco per mostrare la mia bellezza ’esteriore’» dice, e l’autore dell’articolo aggiunge «ne dovrà togliersi il Niqab (velo che fa vedere solo gli occhi), oppure al Abaya (mantello nero che copre tutto il corpo) per mostrare i suoi lunghi capelli, le linee e le misure del suo corpo».












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