MARANO - Tre ordinanze "verdi" firmate dal sindaco nei giorni scorsi puntano alla manutenzione gli spazi verdi comunali, a combattere l'inquinamento ambientale e, nel contempo, a coniugare adeguatamente la giusta vivibilità con il rispetto delle aree fiorenti di vegetazione. Secondo l'ordinanza n. 32, il sindaco dispone che tutti i proprietari e conduttori di aree agricole non coltivate, di aree verdi incolte o industriali dismesse, tutti gli amministratori di stabili con annesse aree pertinenziali, siano obbligati a procedere con assoluta immediatezza ad interventi di pulizia e trattamenti di disinfestazione da topi, zanzare ed altri agenti infestanti.
Sarà necessario mantenere condizioni di vivibilità e pulizia per evitare pantani e acque permanenti, cause del prolificare di zanzare ed insetti. Chiunque violi l'ordinanza sarà soggetto a sanzioni pecuniarie dai 25,00 ai 10,329 euro. Il provvediment
o trae origine dagli esposti da parte dei cittadini circa lo stato d'incuria ed abbandono di taluni appezzamenti di terreni di proprietà privata, posti sia all'interno che all'esterno della cinta urbana, ricettacolo di rifiuti vari, erbe incolte e dimora stabile di ratti e serpi. Sulla scia di queste norme di prevenzione, l'ordinanza n. 33 dispone il divieto d'abbandono e incendio di pneumatici. In varie zone periferiche della nostra città si registra l'incendio, da parte d'ignoti, di tali pneumatici, che vengono utilizzati come base per la combustione di altri rifiuti pericolosi producendo, in questo modo, fumi dannosi per la salute dei cittadini. Di conseguenza, ritenuto opportuno un apposito divieto per contrastare questi pericolosi ed insani inconvenienti, scatta l'intimazione per i titolari di officine di riparazione e sostituzione di pneumatici, a non lasciare gli stessi all'esterno dei locali dopo l'orario di chiusura. E' vietato l'abbandono e l'incendio di qualsiasi tipo di pneumatico o di rifiuti pericoloso. Le violazioni delle disposizioni saranno punite con sanzioni da 25,00 a 500,00 euro. L'ordinanza n. 34, invece, al fine di garantire una sicura viabilità, dispone la manutenzione di siepi e di ogni barriera verde e la potatura di tutte le alberature poste ai cigli adiacenti alle strade pubbliche. I proprietari e i conduttori (affittuari, conduttori o detentori a qualsiasi titolo) di fondi confinanti con la pubblica via hanno l'obbligo di mantenere e contenere le siepi in modo da non restringere le strade. Di conseguenza dovranno provvedere alla potatura dei rami che si protendono oltre la proprietà in modo da non nascondere o compromettere la leggibilità della segnaletica e per evitare pericoli a cose e persone a garanzia della pubblica incolumità. Inoltre, è disposta in maniera perentoria la necessità di una razionale pulizia e manutenzione dei fossi adiacenti alle strade soggette a pubblico transito affinché il regolare deflusso delle acque non venga intralciato da detriti o arbusti. Coloro i quali non ottemperino alle disposizioni citate saranno soggetti a sanzioni amministrative da 25,00 a 500,00 euro.












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