
A questo scopo, si è deciso di destinare ben 600 miliardi di euro all’abbassamento dei prezzi, da finanziare attraverso una doppia strategia: la riduzione dei costi e l’incremento dei prodotti a marchio Carrefour, con il conseguente, drastico ridimensionamento dei brand più costosi. L'idea di dover correre ai ripari era balenata con sempre maggiore insistenza tra i dirigenti del colosso transalpino, alle prese – negli ultimi mesi dello scorso anno – con rilevazioni di mercato sempre più preoccupanti. Ma a dare un decisivo impulso al cambio di rotta sono stati i risultati di fatturato raccolti in Francia nell'ultimo quadrimestre 2008: un ulteriore calo del 5,2%, rispetto ai trimestri precedenti e la necessità di intervenire subito per tentare di invertire la rotta, già a partire dal 2009.
[...continua a leggere]Traduci articolo
