Un clic per "nascere" e uno per "morire", un "palcoscenico" per mostrarsi a tutti e con cui condividere quasi ogni attimo ed esperienza della propria vita e uno, invece, per rinunciare a tutto e tornare da dove si è venuti.
Nel pazzo mondo del web o meglio dei social network, c'è un sito per tutto, anche per condividere la propria "dipartita" dalla stessa rete. E così dopo, o per meglio dire contro, Facebook e Twitter solo per citarne due dei più famosi e usati in tutto il mondo, ne arriva uno, The web 2.0 suicide machine, che cancella ed elimina per sempre con un facile gesto il proprio profilo virtuale.
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Il suicidio virtuale dei profili nei social network
Un clic per nascere e uno per morire, un palcoscenico per mostrarsi a tutti e con cui condividere quasi ogni attimo ed esperienza della propria vita e uno, invece, per rinunciare a tutto e tornare da dove si è venuti.