18 settembre
Il 18 settembre è una data del calendario gregoriano, nota per ospitare ricorrenze civili e sanitarie di rilievo, tra cui la Giornata nazionale dedicata alla sensibilizzazione sulla sclerosi laterale amiotrofica (SLA).

La data è oggetto di attenzione mediatica per la celebrazione della Giornata nazionale della SLA, che vede il coinvolgimento delle istituzioni italiane attraverso l'illuminazione di verde dei palazzi di governo per sostenere la ricerca scientifica.
La storia in breve
La ricorrenza nazionale
Il 18 settembre è una data significativa nel panorama sociale italiano, essendo stata designata come la Giornata nazionale dedicata alla sclerosi laterale amiotrofica (SLA). Questa patologia neurodegenerativa progressiva rappresenta una sfida sanitaria rilevante, con circa 6mila persone che ne soffrono nel Paese. La ricorrenza si affianca alla giornata mondiale dedicata alla stessa malattia, che cade annualmente il 21 giugno, rafforzando l'impegno collettivo verso la consapevolezza e il supporto ai pazienti.
Sensibilizzazione e istituzioni
In occasione del 18 settembre, le istituzioni italiane promuovono iniziative simboliche per richiamare l'attenzione sulle necessità di cura e assistenza dei malati. Una delle azioni più visibili è l'illuminazione di verde di monumenti e sedi istituzionali. La Presidenza del Consiglio dei Ministri aderisce regolarmente all'iniziativa, illuminando la facciata principale di Palazzo Chigi dall'imbrunire fino alla mezzanotte. Anche il Senato partecipa attivamente, con Palazzo Madama che si tinge di verde per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza di risposte strutturate da parte del sistema sanitario.
Il ruolo della ricerca
La giornata funge da momento di riflessione sull'attività scientifica. Dal 2008, la Fondazione italiana di ricerca per la sclerosi laterale amiotrofica (AriSla) finanzia progetti volti a comprendere i meccanismi della malattia. L'obiettivo primario della ricerca non è esclusivamente la scoperta di terapie efficaci, ma anche il miglioramento concreto della qualità della vita quotidiana dei pazienti. Questo include lo sviluppo di diagnosi più precoci, l'implementazione di dispositivi assistivi e la ricerca di farmaci capaci di contenere le complicanze della patologia.
Dati epidemiologici
La SLA colpisce prevalentemente la fascia d'età compresa tra i 40 e i 70 anni. Ogni anno, il sistema sanitario registra circa 2-3 nuove diagnosi ogni 100mila abitanti. La ricorrenza del 18 settembre sottolinea la necessità di una continuità nel sostegno alla ricerca, affinché le risposte alle esigenze dei pazienti siano costanti e non limitate alle sole celebrazioni annuali.