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Dariya Derkach

Atleta italiana di origini ucraine, specialista nel salto triplo. Dopo anni di infortuni e una lunga riabilitazione, ha vinto l'oro agli Europei di atletica 2026 con 14,85 metri, diventando la prima italiana a conquistare il titolo all'aperto nella specialità.

3 notizie collegate 0 storie Aggiornata 14/08/2026
Dariya Derkach oro nel salto triplo agli Europei di atletica
Perché oggi se ne parla

La sua vittoria storica all'Europei di atletica 2026 ha generato un grande clamore sui media italiani, riportando al centro la sua carriera travagliata e il percorso di rinascita dopo tre interventi agli Achilles.

Profilo

La storia in breve

Origini e carriera

Dariya Derkach è nata in Ucraina e ha iniziato a praticare l'atletica in giovane età. A nove anni ha lasciato il paese per trasferirsi in Italia, dove ha proseguito il suo percorso sportivo a Pagani, nel Salernitano.

La sua carriera è stata segnata da numerose difficoltà fisiche. Negli ultimi anni ha subito tre interventi chirurgici agli Achilles, che l'hanno costretta a un lungo recupero e a considerare un possibile ritiro dall'agonismo.

Nonostante le avversità, la sua determinazione è rimasta intatta, culminata nella conquista dell'oro agli Europei di atletica 2026.

Trionfo storico a Birmingham

Dariya Derkach ha vinto l'oro nel salto triplo con un record personale di 14,85 metri, migliorando di otto centimetri il suo precedente primato. La gara si è articolata in quattro salti eccezionali: 14,53 (ventoso), 14,48, un tentativo nullo oltre i 15 metri e il salto decisivo di 14,85 metri che ha stravolto il risultato.

La vittoria è stata annunciata con parole cariche di emozione: «È la serata più bella della mia carriera. Era regolare il 14,60 con il vento? Sì? Allora ho fatto il personale, sono felicissima», ha dichiarato a Rai Sport.

Il trionfo rappresenta un traguardo storico per l'Italia, essendo la prima atleta azzurra a conquistare il titolo europeo all'aperto nel triplo femminile dopo Simona La Mantia, argento nel 2010 e oro indoor nel 2011.

Rinascita dopo l'inferno

La vittoria di Derkach assume i contorni di una vittoria simbolica. Dopo anni di sofferenze fisiche e rinvii, l'atleta ha superato ogni aspettativa, unendo la tenacia di una carriera travagliata alla bellezza di un trionfo ritrovato.

Il suo percorso, infatti, è stato caratterizzato da un periodo particolarmente complesso: «Quell’anno è stato complicato, difficile, ma avevo ancora la fiamma accesa dentro di me. Sono arrivata fin qui superando tutto», ha spiegato, sottolineando come la sua passione non abbia mai vacillato.

Dalla sua vittoria è emersa una forte risposta emotiva da parte del pubblico, che ha celebrato il ritorno di una atleta che ha saputo trasformare la sofferenza in una storia di resilienza e successo.

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