HOT•NEWS Il mondo. Adesso.
Hot-News Focus · Artista

Marina Abramović

Marina Abramović è un'artista statunitense d'origine serba, riconosciuta a livello internazionale per il suo lavoro pionieristico nell'arte performativa, che esplora i limiti del corpo, della mente e della relazione tra artista e pubblico.

1 notizie collegate 0 storie Aggiornata 10/09/2026
Mostra di Venezia 2026: parateggi, moda e gala benefiche in programma dal 2 al 12 settembre
Perché oggi se ne parla

Marina Abramović è tornata al centro dell'attenzione mediatica nel 2026 per la sua partecipazione al red carpet del Festival di Venezia, dove ha sfoggiato un look total black Jil Sander con dettaglio sutura e borsa Cannolo, valutato positivamente da critici di moda per la sua coerenza stilistica e rigore estetico.

Profilo

La storia in breve

Marina Abramović è un'artista statunitense d'origine serba, considerato una delle figure più influenti dell'arte contemporanea, in particolare nell'ambito della performance. La sua pratica artistica, sviluppata dagli anni Settanta, si distingue per l'uso del proprio corpo come mezzo principale di indagine, esplorando temi come la presenza, la durata, il dolore, la fiducia e la relazione tra performer e spettatore.

Carriera e opere principali

Nel corso di oltre cinque decenni di attività, Abramović ha creato opere iconiche che hanno ridefinito i confini dell'arte performativa. Tra queste, Rhythm 0 (1974), in cui invitò il pubblico a utilizzare su di lei oggetti che andavano da una rosa a un pugnale, e The Artist Is Present (2010), realizzata al Museum of Modern Art di New York, dove rimase immobile e silenziosa di fronte a visitatori per 736 ore e 30 minuti, stabilendo un silenzioso scambio umano con oltre 1.500 persone.

Il suo lavoro è stato accolto in istituzioni di rilievo internazionale, tra cui il MoMA, il Tate Modern, il Centre Pompidou e la Biennale di Venezia, dove ha rappresentato la Serbia nel 1997 vincendo il Leone d'Oro.

Riconoscimenti e influenza

Abramović ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti per il suo contributo all'arte contemporanea, tra cui il Premio per l'Arte Contemporanea della Fondazione Praemium Imperiale e il Leone d'Oro alla carriera. La sua figura ha ispirato generazioni di artisti e ha contribuito a legittimare la performance come disciplina artistica autonoma e rispettata.

Nel 2026, la sua presenza al Festival di Venezia è stata confermata da fonti giornalistiche che ne hanno riportato la partecipazione al red carpet dell'ottava serata, dove ha scelto un outfit minimalista e rigoroso firmato Jil Sander, caratterizzato da total black, ballerine a punta quadrata, dettaglio sutura e borsa Cannolo. Il look è stato descritto come fedele al suo stile personale: sobrio, concettuale e privo di eccessi, guadagnandole una valutazione positiva nella rubrica di pagelle dei look.

Contemporaneamente, Abramović è stata inclusa nel programma espositivo della Grande Brera per la stagione 2026-2027, accanto a nomi come Francesco Hayez, Mario Schifano e Umberto Eco, segno del suo continuo rilievo nel panorama culturale internazionale.

Notizie collegate

Ultime notizie su Marina Abramović

↑