Paolo Corradini
Ematologo italiano, professore ordinario presso l'Università degli Studi di Milano e direttore scientifico f.f. dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, neo-presidente del Comitato Scientifico di AIL.
L'Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma ha recentemente rinnovato il proprio Comitato Scientifico, affidando la presidenza a Paolo Corradini per guidare le future strategie di ricerca clinica e biologica dell'ente.
La storia in breve
Profilo professionale
Paolo Corradini è un eminente ematologo italiano, nato nel 1961. La sua carriera accademica e clinica si è consolidata nel tempo, portandolo a ricoprire ruoli di rilievo nel panorama scientifico nazionale. Attualmente è professore ordinario di Ematologia presso l'Università degli Studi di Milano e ricopre l'incarico di direttore scientifico f.f. dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.
Il nuovo incarico in AIL
Nel 2026, l'Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma (AIL) ha ufficializzato il rinnovo del proprio Comitato Scientifico. Paolo Corradini, già membro dell'organismo, è stato nominato presidente, succedendo a William Arcese. La nomina è stata accolta con favore dai vertici dell'associazione, in particolare dal presidente di AIL, Giuseppe Toro, che ha sottolineato come la competenza dei nuovi membri sia fondamentale per definire le priorità di investimento e le attività di studio dell'ente.
Obiettivi e prospettive
Nel suo nuovo ruolo, Corradini ha delineato una strategia focalizzata sul consolidamento della qualità della ricerca, sia in ambito clinico che biologico. Un punto cardine della sua visione riguarda il potenziamento dei bandi di concorso promossi dall'associazione, strumenti ritenuti essenziali per sostenere il progresso scientifico. Il rinnovo del Comitato ha visto anche l'ingresso di Franco Locatelli, direttore dell'Area di Onco-Ematologia Pediatrica, Terapia Cellulare e Terapie Geniche dell'Ospedale Bambino Gesù, con l'obiettivo comune di promuovere la ricerca traslazionale e supportare i giovani talenti impegnati nella lotta contro le patologie maligne del sangue.