L'adeguamento dei listini
Microsoft ha esteso al mercato europeo l'aumento dei prezzi per le console Xbox, già operativo negli Stati Uniti. I rincari oscillano tra i 150 e i 200 euro a seconda del modello, una manovra dettata dalle crescenti pressioni economiche che gravano sull'intero comparto dell'elettronica di consumo.
Il nodo dei componenti
La decisione nasce dall'aumento dei costi di produzione. Secondo i dati forniti dall'azienda, i prezzi di memorie RAM e unità di archiviazione sono più che raddoppiati negli ultimi mesi. Le prospettive restano incerte: Microsoft prevede un ulteriore incremento dei costi entro l'autunno del 2027. La società ha inoltre ribadito la fragilità del modello di business delle console, spesso commercializzate a un prezzo inferiore rispetto ai costi di fabbricazione.
Un momento di transizione
L'aumento dei prezzi si inserisce in una fase delicata per la divisione gaming di Microsoft. L'azienda ha registrato un calo dei ricavi di 1,7 miliardi di dollari, con un volume di vendite hardware in contrazione del 29% su base annua. Parallelamente, il gruppo ha avviato una profonda ristrutturazione che ha comportato il licenziamento di 3.200 dipendenti e la dismissione di cinque studi di sviluppo.
Domande frequenti
Di quanto aumentano i prezzi delle Xbox in Europa?
I rincari variano tra i 150 e i 200 euro, a seconda del modello di console.
Quali sono le cause degli aumenti?
L'azienda motiva la scelta con l'impennata dei costi dei componenti, in particolare per quanto riguarda memorie RAM e unità di archiviazione.