Sette giovani, tra i 25 e i 26 anni, hanno partecipato a Campo di Giove (L’Aquila) a un laboratorio dedicato al cinema di montagna, conclusosi ieri. Il Mountain Film Lab, promosso dall’Ifa Scuola di Cinema di Pescara e realizzato con la collaborazione di Film Commission Vallée d’Aoste, Abruzzo Film Commission e Cervino Cinemountain Film Festival, ha offerto una formazione pratica per affrontare le sfide delle riprese in alta quota.
Il corso, diretto da Cristiano Di Felice, ha visto i partecipanti lavorare fianco a fianco con guide specializzate e professionisti del settore, tra cui Alessandra Miletto, Piercesare Stagni e Lucio Zazzara. L’obiettivo è duplice: formare giovani autori e promuovere i territori montani attraverso il linguaggio audiovisivo, con un occhio alla destagionalizzazione del turismo.
I sette selezionati — Claudio Sponta, Simone Bonfigli e Matteo Francesco Del Ciotto dall’Abruzzo, Costanza Di Castro e Beatrice Pastina da Roma, Raffaele Zingaro da Andria e Carola Del Bono da Ivrea — hanno imparato a gestire le specificità delle riprese in ambienti impervi, affiancati da esperti che spaziano dalla regia alla sceneggiatura, passando per la tutela ambientale.
Alessandra Miletto, direttrice della Film Commission Vallée d’Aoste, ha sottolineato come il progetto miri a «valorizzare i territori attraverso il cinema», contribuendo a renderli attrattivi tutto l’anno. Piercesare Stagni, presidente di Abruzzo Film Commission, ha ricordato che la regione ha una lunga tradizione cinematografica, con scenari spesso poco conosciuti ma di straordinaria bellezza. Lucio Zazzara, presidente del Parco nazionale della Maiella, ha parlato di una «svolta culturale» nella percezione dei valori ambientali e nella valorizzazione delle risorse storico-naturali.
Il laboratorio si conclude oggi, ma a fine novembre saranno avviate le riprese di un cortometraggio sulle montagne abruzzesi, primo frutto di una rete nazionale dedicata alla produzione audiovisiva in ambiente montano. Il sindaco di Campo di Giove, Michele Di Gesualdo, ha definito l’iniziativa «un’opportunità straordinaria per il territorio», aprendo a una collaborazione di respiro nazionale.
Tra i docenti anche Peppe Millanta, sceneggiatore, e i registi Luca Cococcetta e Roberto Zazzara, che hanno affiancato i giovani nelle esercitazioni pratiche.