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Tributaristi, Alemanno confermato presidente: il nuovo Consiglio nazionale e le sfide per il fisco italiano

Riccardo Alemanno riconfermato alla guida dell’Istituto nazionale tributaristi. Il nuovo Consiglio nazionale punta a semplificare il sistema fiscale…

Tributaristi, Alemanno confermato presidente: il nuovo Consiglio nazionale e le sfide per il fisco italiano
In breve
  • Riccardo Alemanno rieletto presidente dell’INT per il triennio 2026-2029 con acclamazione unanime dei delegati
  • Nuovo Consiglio nazionale composto da professionisti esperti e tre nuovi membri, con obiettivo di proposte per la Legge di Bilancio e sempli
  • Meloni e Urso riconoscono il ruolo chiave dei tributaristi nella riforma fiscale, che ha ridotto i testi normativi da 444 a otto e introdott
  • Proposte concrete per la fiscalità locale, come il rafforzamento del dialogo tra professionisti e istituzioni a Busto Arsizio

Riccardo Alemanno è stato rieletto presidente dell’Istituto nazionale tributaristi (INT) per il triennio 2026-2029, in un Congresso nazionale che ha celebrato i trent’anni dalla fondazione dell’istituto. L’acclamazione unanime dei delegati ha confermato la continuità di un percorso avviato nel 1996, quando Alemanno guidò il Comitato promotore e poi divenne presidente nazionale. Il nuovo Consiglio nazionale, composto da professionisti con esperienza consolidata e tre nuovi membri, si prepara a portare avanti una linea politica orientata alla semplificazione fiscale e al rafforzamento del rapporto tra istituzioni e contribuenti.

Tra i vicepresidenti del nuovo Consiglio nazionale figurano Giorgio Del Ghingaro, Giuseppe Zambon e Salvatore Cuomo, mentre Edoardo G. Boccalini è stato nominato segretario. Il gruppo è completato da consiglieri come Claudio Barbieri, Davide Codello e Alessandro Della Marra, quest’ultimo anche rappresentante di Busto Arsizio, che ha proposto di estendere a livello locale iniziative di collaborazione tra professionisti, enti e categorie economiche per migliorare la fiscalità e semplificare gli adempimenti.

Il Congresso ha ribadito l’impegno del nuovo Consiglio a presentare proposte emendative alla Legge di Bilancio, un obiettivo condiviso dai delegati e già accolto con interesse dalle istituzioni. Il presidente Alemanno ha sottolineato come il nuovo team rappresenti una continuità operativa e una coesione sulle azioni da attuare, mantenendo lo ‘stile INT’ che ha permesso di costruire credibilità nel confronto con le istituzioni e di assistere migliaia di professionisti nella gestione quotidiana degli studi.

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Nel suo messaggio, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha elogiato il ruolo strategico dei tributaristi nella riforma fiscale, definendoli alleati fondamentali per le famiglie e le imprese. «La collaborazione con l’INT è stata cruciale per la riforma che ha ridotto le tasse, semplificato il sistema e rafforzato il rapporto tra Stato e contribuenti», ha affermato Meloni, ricordando tra i risultati ottenuti la riduzione da 444 a otto dei testi normativi vigenti e l’introduzione del concordato preventivo biennale.

Anche il ministro Adolfo Urso ha evidenziato l’importanza dei tributaristi qualificati, figure chiave per orientare cittadini e imprese nel complesso sistema fiscale. Il ministro ha sottolineato come il Congresso si svolga in un momento cruciale per il fisco italiano, con l’imminente presentazione del nuovo Codice tributario e l’entrata in vigore, dal 2027, degli otto Testi unici che dovrebbero rendere il sistema più semplice e equo.

Tra i temi affrontati durante l’assise anche l’uso dell’intelligenza artificiale nella semplificazione fiscale, la tutela delle professioni e il rafforzamento del dialogo tra amministrazioni pubbliche, intermediari e contribuenti. Alessandro Della Marra, consigliere nazionale e rappresentante di Busto Arsizio, ha sottolineato l’opportunità di tradurre i risultati nazionali in iniziative concrete sul territorio, coinvolgendo enti locali e categorie economiche per migliorare la fiscalità locale e prevenire il contenzioso.

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Il Congresso ha chiuso con un omaggio ai trent’anni di impegno di Alemanno, che ha ribadito la propria determinazione a modernizzare il settore professionale e a consolidare la credibilità dell’INT. Nonostante le sfide accumulate in tre decenni, il presidente ha espresso entusiasmo per il futuro, sottolineando come la fiducia dei delegati e la condivisione degli obiettivi rappresentino una base solida per gli anni a venire.

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