Un autovelox ha immortalato una giovane residente nell'Oristanese mentre percorreva la statale 131 in direzione sud a 194 chilometri orari. L'infrazione è avvenuta all'altezza del chilometro 116, nel comune di Paulilatino, in zona Santa Cristina. Gli agenti della Polstrada, dopo aver intercettato l'automobilista, hanno disposto il ritiro immediato della patente e l'irrogazione di una sanzione amministrativa pecuniaria molto elevata.
L'episodio si inserisce in un weekend di intensi controlli nel territorio oristanese che ha portato a due arresti e cinque denunce. Tra i provvedimenti, spiccano il ritiro della patente a un diciottenne sorpreso a guidare in stato di ebbrezza e l'arresto di un uomo per esercizio abusivo della professione di tassista. La Polstrada ha inoltre segnalato tre giovani, tra cui un minorenne, per spaccio e consumo di marijuana.
Mentre i controlli sul campo proseguono, il Governo ha approvato in esame preliminare lo schema del nuovo Codice della strada. Il provvedimento, promosso dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, prevede una revisione del sistema sanzionatorio con l'introduzione di multe per l'eccesso di velocità proporzionate ai chilometri orari di sforamento rispetto al limite. L'entrata in vigore è prevista per il 1° gennaio 2028.
La riforma punta a una razionalizzazione degli importi, con un arrotondamento al ribasso di diverse sanzioni minime. Cambiano le regole per le abilitazioni: il rinnovo della patente B sarà decennale fino ai 65 anni, mentre il trasporto professionale potrà essere svolto fino ai 70. Tra le novità confermate, l'uso della corsia di emergenza in autostrada per i motociclisti in caso di incidenti o rallentamenti e il divieto di marcia a tempo indeterminato per i veicoli privi di assicurazione.
Sono state invece accantonate le norme che avrebbero imposto l'obbligo di Pec per i proprietari di veicoli e le limitazioni automatiche alla guida per chi ha superato gli 85 anni. Il testo passerà ora al Parlamento per i pareri non vincolanti.
Nel frattempo, negli Stati Uniti, il Dipartimento del Tesoro ha inflitto a Bank of America una multa di 1,2 miliardi di dollari per gravi carenze nei sistemi di prevenzione del riciclaggio. L'istituto è accusato di non aver segnalato tempestivamente operazioni sospette per oltre 5 miliardi di dollari, incluse attività legate a reti cinesi di riciclaggio e rischi per la sicurezza nazionale.