Il giallo sulla morte di David Rossi, l'ex capo della comunicazione di Banca Monte dei Paschi di Siena deceduto il 6 marzo 2013, vive una fase di forte accelerazione. Durante i lavori della Commissione parlamentare d'inchiesta, sono emersi i nomi di Giuseppe Mussari, ex presidente di Mps, e di Gabriele Ceccherelli, indicati rispettivamente come mandante ed esecutore di una presunta azione intimidatoria sfociata nella tragedia.
Le rivelazioni hanno sollevato reazioni contrastanti. La famiglia di Rossi ha manifestato stupore e amarezza, ponendosi interrogativi sulla tempistica di tali indicazioni, mentre il mondo politico, dalle opposizioni fino a esponenti del centrodestra, ha espresso dubbi sulla gestione comunicativa del presidente della Commissione, Gianluca Vinci. Anche il Partito Democratico, il Movimento 5 Stelle e Italia Viva hanno sollevato critiche in merito alle modalità con cui le informazioni sono state rese pubbliche.
Sul fronte tecnico, la Commissione ha chiarito che il faldone con gli atti raccolti sarà trasmesso all'autorità giudiziaria entro una settimana. Il quadro probatorio non è ancora completo: mancano all'appello le perizie sui telefoni, un tassello che i magistrati dovranno valutare insieme agli elementi già acquisiti. Resta l'incognita su quale Procura si occuperà del fascicolo. La Procura di Siena, che in passato ha archiviato due volte il caso come suicidio, ha aperto nei mesi scorsi un modello 45, ma non è scontato che sia proprio l'ufficio guidato dal procuratore capo Andrea Boni a gestire i nuovi sviluppi.
Leggi anche: La moglie di David Rossi: "Indagini fatte male, dalla banca solo silenzio"
Le indicazioni fornite alla Commissione si basano, tra le altre, sulle dichiarazioni di Saverio Giampà, imprenditore attualmente detenuto. L'avvocato della famiglia Rossi, Carmelo Miceli, ha auspicato che tali elementi possano spingere i magistrati a iscrivere i primi nomi sul registro degli indagati, un atto propedeutico a una verifica rigorosa dell'attendibilità delle testimonianze, che al momento appaiono in parte discordanti.