Il maltempo non dà tregua alla Liguria. L'allerta arancione, diramata da Arpal, resterà in vigore fino alle prime ore di mercoledì 21 ottobre, con tempistiche che variano a seconda delle zone. Il quadro meteorologico impone cautela, specialmente per il rischio di dissesto idrogeologico e allagamenti.
Nel savonese, la situazione più critica si è registrata nell'entroterra: un grosso masso si è staccato dalla parete rocciosa sovrastante un campeggio tra Finalborgo e Feglino, sfiorando alcune roulotte. L'episodio ha imposto la chiusura della strada provinciale, mentre resta interdetto il transito sull'Aurelia tra Celle Ligure e Albissola Marina per un movimento franoso. È stata invece riaperta la statale 334 del Sassello, precedentemente bloccata dall'esondazione del rio Basco.
A Genova, le forti precipitazioni pomeridiane hanno causato allagamenti in Val Polcevera e nella bassa Val Bisagno, colpendo in particolare alcune attività commerciali a San Fruttuoso. Il maltempo ha provocato disagi alla circolazione in diversi sottopassi, tra cui quelli di Brin e via Milano, e la sospensione temporanea della funicolare Sant'Anna. Nonostante l'intensità dei fenomeni, che a Quezzi hanno raggiunto i 67,4 millimetri in un'ora, i corsi d'acqua principali sono rimasti sotto controllo, con il solo rio Geirato che ha toccato brevemente la soglia gialla.
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Sul fronte scolastico, il Comune di Genova ha confermato l'apertura degli istituti per la giornata di mercoledì. Dopo la chiusura precauzionale di martedì, l'amministrazione ha ritenuto che non sussistano le condizioni per un nuovo stop, in linea con le valutazioni del centro operativo comunale. La Protezione Civile mantiene alta l'attenzione sull'entroterra, in particolare nell'area di Torriglia e nelle valli Scrivia, Aveto e Trebbia.