Mercoledì 21 ottobre 2026, durante La Pennicanza su Rai Radio 2, Fiorello ha sospeso il tono scherzoso per affrontare l'emergenza che colpisce il Mezzogiorno: proteste degli autotrasportatori, supermercati con scaffali vuoti e prezzi alle stelle. Ha esordito sottolineando che non si può fare finta di nulla mentre il Paese vive tensioni reali, richiamando l'attenzione sugli autotrasportatori e sulla situazione dei punti vendita al Sud. Ha citato il caso del radicchio, arrivato a costare 15 euro al chilogrammo, ironizzando sul fatto che alcune insegne abbiano sostituito "Compro Oro" con "Compro Lattuga".
L'appello all'esecutivo guidato da Giorgia Meloni è stato netto: aprire subito tavoli di confronto, perché i cittadini non possono attendere e l'accesso a cibo e beni essenziali va considerato intoccabile. Il disagio investe tutta la Penisola, ma si fa più acuto al Sud.
Rientrato nel registro satirico, Fiorello ha proposto un'imitazione di Jannik Sinner alle prese con un ginocchio dolorante, un'auto di lusso a Montecarlo e la prospettiva di vedere Alexander Zverev — definito "pennellone tedesco" — diventare numero uno. Ha elencato una serie di medici famosi consultati, da quello di Totti a quello di Dybala, della Goggia e di Vespa, concludendo che quest'ultimo, dopo mezz'ora di visita, gli avrebbe fasciato il braccio.
Nella stessa puntata lo showman ha rivolto la sua ironia anche al mondo televisivo, raccontando di una telefonata di Ranucci ad Amadeus per chiedere un posto ad "Amici" con una nuova categoria battezzata "Amici di Ranucci", il cui unico concorrente sarebbe Lavitola, e ha scherzato sulla nascita degli "Amaranza", una parodia che ha accompagnato con un fotomontaggio del conduttore.
In chiusura, l'annuncio a sorpresa: Max Pezzali si esibirà al PalaEur di Roma con uno spettacolo già sold out, e Fiorello sarà presente per duettare con lui sulle note di "Come mai". Un ritorno al centro della scena per l'ex frontman degli 883, tra il tour nei palasport e la rinnovata attenzione per la serie che ne racconta gli esordi.