Le rughe a codice a barre, quelle linee verticali che solcano lo spazio tra il naso e il labbro superiore, non hanno un'unica causa. Sono il risultato di un intreccio di fattori: il fisiologico calo di collagene ed elasticità, l'esposizione solare accumulata negli anni, il fumo e la continua sollecitazione del muscolo orbicolare. Con il tempo, i solchi che inizialmente compaiono solo nel movimento diventano stabili, visibili anche a riposo.
Il fumo gioca un ruolo rilevante. Non solo per il gesto ripetuto di stringere le labbra, ma per l'impatto diretto dei componenti del tabacco sui tessuti cutanei. Uno studio osservazionale pubblicato sul Journal of the American Academy of Dermatology ha evidenziato come età, sesso femminile e anni di esposizione al fumo siano associati a una maggiore gravità delle rughe periorali, senza però isolare il fumo come causa esclusiva.
Per molte donne il cambiamento accelera con la menopausa. Il calo degli estrogeni riduce la sintesi di collagene, l'idratazione e lo spessore della pelle, rendendo più evidenti le rughe già presenti e alterando il profilo labiale. Due revisioni scientifiche, una del 2020 su Dermatology and Therapy e una più recente del 2025 sul Journal of Cosmetic Dermatology, descrivono questi meccanismi, sottolineando però che genetica, abitudini ed esposizione solare fanno sì che l'intensità vari molto da persona a persona.
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Si ipotizza spesso che lo stress, contraendo cronicamente l'orbicolare, approfondisca le pieghe. Il nesso è plausibile sul piano meccanico, ma mancano prove che la tensione emotiva sia una causa diretta. Allo stesso modo, l'idea che un rallentamento della microcircolazione limiti l'arrivo di acido ialuronico alle labbra non trova riscontro: l'acido ialuronico viene prodotto localmente dai fibroblasti e la sua riduzione segue l'invecchiamento generale del derma. Massaggi e dispositivi che promettono di «riattivare il microcircolo» non hanno dimostrato di ricostruire collagene ed elastina in modo stabile né di cancellare le rughe.
Quando i solchi si approfondiscono, il rossetto tende a migrare all'interno delle linee e oltre il contorno. Il fenomeno dipende dalla profondità delle rughe, dalla texture del prodotto e dalla quantità applicata. Per limitarlo può aiutare preparare le labbra con un balsamo idratante, lasciarlo assorbire e rimuovere l'eccesso; usare una matita tono su tono per definire il bordo senza tratti troppo netti; stendere il colore in strati sottili e tamponare. Se la pelle è irritata o screpolata, meglio sospendere temporaneamente prodotti profumati o che bruciano.
La prima difesa resta la fotoprotezione: un filtro ad ampio spettro SPF 30 o superiore, riapplicato durante le attività all'aperto, frena il fotoinvecchiamento. L'idratazione costante con ingredienti come ceramidi, glicerina e acido ialuronico attenua la secchezza superficiale e rende meno evidenti le linee sottili, agendo però sull'epidermide senza recuperare volume né cancellare rughe profonde. Per chi vuole agire sui segni sottili, alcuni retinoidi possono migliorare progressivamente la grana cutanea, ma la zona periorale è delicata e va introdotta con cautela per evitare irritazioni.