La settimana del Tour ATP riparte in Europa con tre tornei 250 in calendario: l'Almaty Open in Kazakistan, l'European Open di Bruxelles e il Lyon Open. A fare da protagonista ad Almaty è Daniil Medvedev, campione in carica, che ha liquidato il giapponese Sho Shimabukuro con un perentorio 6-1 6-2 in appena 52 minuti.
Per il russo l'obiettivo è chiaro: difendere il titolo per aggiungere oltre 200 punti alla Race e scavalcare Flavio Cobolli, consolidando così la propria candidatura alle ATP Finals di Torino. Medvedev vanta un bilancio favorevole negli scontri diretti con i principali avversari presenti nel tabellone — Alexander Bublik, Andrey Rublev, Karen Khachanov e Stefanos Tsitsipas — e arriva all'appuntamento dopo uno swing asiatico convincente.
Intanto a Shanghai il torneo Masters 1000 ha regalato una sorpresa. Il ventenne spagnolo Rafael Jodar ha superato Medvedev in semifinale per 6-3 6-4, sfruttando una straordinaria efficacia sulle palle break e la rapidità del cemento asiatico. La vittoria proietta Jodar in finale, dove troverà il connazionale Alejandro Davidovich Fokina, dando vita al primo derby tutto spagnolo nella storia di un Masters 1000 su superficie dura.
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Sul fronte femminile la corsa alle WTA Finals è ancora apertissima. Iga Swiatek, scivolata al decimo posto dopo la sconfitta contro Maja Chwalinska a Wuhan, è costretta a vincere il WTA 250 di Ningbo per mantenere vive le speranze di raggiungere Indian Wells. La numero uno del mondo Elena Rybakina, fresca trionfatrice agli US Open e campionessa uscente a Ningbo, parte favorita e combatte parallelamente per il primato di fine anno contro Aryna Sabalenka.
Medvedev chiude la stagione finora con un bilancio di 46 vittorie e 18 sconfitte, confermandosi uno dei giocatori più costanti del 2026.