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Benessere animale: dal 19 ottobre istituito il premio per il pascolo in alpeggio

La Provincia di Bolzano eroga il premio pascolo in alpeggio: 6,62 milioni di euro per oltre 4700 aziende agricole e 33.100 capi di bestiame.

Bestiame al pascolo in un alpeggio di montagna
In breve
  • L'erogazione dei contributi è iniziata lunedì 19 ottobre da parte della Provincia di Bolzano.
  • Il fondo sostiene 4.740 aziende agricole per un totale di 33.100 unità di bestiame adulto.
  • Il premio ammonta a 200 euro per ciascuna unità di bestiame, per un totale di 6,62 milioni di euro.
  • La condizione per accedere al contributo è la monticazione per almeno 60 giorni nell'anno.

Ha preso il via lunedì 19 ottobre l'erogazione graduale del premio per il pascolo in alpeggio da parte della Provincia di Bolzano. La misura di sostegno coinvolge complessivamente 4.740 aziende agricole del territorio, coprendo un totale di 33.100 unità di bestiame adulto tra bovini e cavalli.

Il contributo economico è fissato a 200 euro per ogni unità di bestiame adulto, per uno stanziamento complessivo pari a 6,62 milioni di euro. I dati provinciali evidenziano che, in media, ciascun allevatore ha condotto sugli alpeggi sette unità di bestiame adulto.

L'assessore provinciale all'Agricoltura, Luis Walcher, ha evidenziato come l'utilizzo dei pascoli d'alta quota favorisca la salute e il benessere degli animali, preservando al contempo il paesaggio alpino e sostenendo la tradizionale economia d'alpeggio. Sulla stessa linea si è espresso il direttore di Dipartimento e della Ripartizione Agricoltura, Ulrich Höllrigl, rimarcando il valore del premio nel riconoscere l'impegno degli allevatori e nel garantire continuità all'economia rurale montana.

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Per accedere al contributo, le aziende devono risultare registrate nella Banca dati nazionale dell'Anagrafe zootecnica e aver portato gli animali al pascolo per almeno 60 giorni, anche non continuativi, nel corso dell'anno. La misura punta a compensare una parte dei costi vivi affrontati dagli agricoltori, tra cui le spese di trasporto, la custodia del bestiame, le coperture assicurative e gli affitti stagionali.

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