In un contesto economico caratterizzato da continue fluttuazioni dei mercati, la priorità assoluta per i consumatori e per il tessuto produttivo italiano è rappresentata dalla stabilità e dalla protezione contro i rincari improvvisi della spesa energetica. È questo il quadro principale che emerge dalla sesta edizione dell'Osservatorio Edison-Censis, i cui dati aggiornati sono stati illustrati a Milano presso Palazzo Edison.
L'indagine evidenzia come la ricerca del semplice ribasso non costituisca più l'obiettivo primario per i cittadini, i quali preferiscono orientarsi verso formule contrattuali in grado di mettere al sicuro il bilancio domestico. Nello specifico, il 67% della popolazione dichiara di preferire una tariffa bloccata per evitare brutte sorprese in bolletta, accettando persino il compromesso di rinunciare a eventuali futuri cali dei prezzi sul mercato.
Il rapporto segnala inoltre una spiccata propensione verso la programmazione a lungo termine: il 64% del campione si dice favorevole alla sottoscrizione di contratti quinquennali a prezzo fisso e competitivo basati sulle fonti rinnovabili. Nel settore del mercato libero, l'affidabilità del marchio riveste un ruolo determinante per circa l'80% degli utenti, confermando livelli di soddisfazione elevati sia per la fornitura di energia elettrica sia per quella di gas.
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Analizzando il comparto delle microimprese, l'indagine restituisce una situazione divisa tra la preoccupazione per le crisi internazionali, temute dal 67% delle piccole aziende per i possibili riflessi negativi sulle bollette, e una certa staticità negli interventi strutturali. Soltanto una ristretta percentuale delle realtà produttive ha infatti completato una diagnosi energetica, mentre la maggioranza non pianifica interventi di efficientamento nel breve termine.