Le principali borse europee hanno chiuso la giornata in territorio positivo, sostenute dai segnali di avanzamento nei colloqui tra Iran e Oman sullo stretto di Hormuz. Secondo fonti riportate dall'agenzia, i negoziati sarebbero entrati in una fase avanzata, alimentando speranze di una possibile distensione anche tra Stati Uniti e Iran.
Milano ha registrato un aumento dello 0,2%, in linea con Londra, mentre Madrid è salita dello 0,5% e Francoforte dello 0,25%. Parigi è rimasta più cauta, con un progresso dello 0,1%. Il clima di relativa distensione geopolitica ha avuto riflessi anche sui mercati obbligazionari.
I rendimenti dei titoli di Stato sono infatti in calo: quello italiano è sceso di 2,4 punti al 3,94%, il tedesco di 2,1 punti al 3,16% e il francese di 1,2 punti al 3,97%. Di conseguenza, lo spread tra Btp e Bund tedeschi si è ridotto a 78,3 punti, segnando un miglioramento rispetto alle sedute precedenti.
Sul fronte energetico, il greggio Wti è rimasto invariato a 82,13 dollari al barile, mentre il gas naturale è arretrato del 3,61% a 58,6 euro al MWh. L'oro, invece, è guadagnato lo 0,37% a 4.399,55 dollari l'oncia.
Tra i singoli titoli, il comparto dei microprocessori ha brillato, con Asm International in rialzo del 3% e Asml del 2,45%. Anche il settore energetico ha beneficiato del clima positivo: Eni è salita dell'1,68%, Bp dell'1,55%, TotalEnergies dell'1,28% e Shell dello 0,94%. In controtendenza, Stellantis ha registrato un aumento del 2,45%, nonostante le recenti critiche degli analisti di Bernstein.
I future sugli indici statunitensi hanno mostrato segnali di positività, anticipando un possibile avvio in rialzo anche a Wall Street.
Domande frequenti
Qual è stato l'effetto dei colloqui Iran-Oman sulle borse europee?
I colloqui tra Iran e Oman sullo stretto di Hormuz, descritti come 'in fase avanzata', hanno contribuito a migliorare il clima sui mercati europei, portando a guadagni generalizzati sulle principali borse del continente.
Quanto è cambiato lo spread tra Btp e Bund tedeschi durante la seduta?
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi è sceso a 78,3 punti, grazie al calo del rendimento italiano al 3,94% e di quello tedesco al 3,16%.