Una recente elaborazione di RimborsoAlVolo, basata sui report di Eurocontrol, mostra come durante i mesi estivi di giugno e luglio si sia registrata una media di 35.778 voli al giorno, in crescita del 2,2% rispetto all'anno precedente. Questo incremento del traffico aereo ha portato a un miglioramento della puntualità, con gli arrivi puntuali al 73% delle programmazioni, ovvero 2,3 punti in più rispetto al 2025.
Nonostante tale progresso, il dato resta confortante ma non definitivo: quasi tre aerei su dieci continuano a toccare terra in ritardo rispetto all’orario previsto. Il settore si confronta con pressioni crescenti, sia per l’aumento del prezzo del jet‑fuel, passato a 3,35 dollari al gallone (+49% annuo), sia per le sfide operative legate a una capacità di gestione più ampia.
Per i passeggeri, le conseguenze pratiche sono ancora rilevanti. Il ritardo dei voli costituisce il 64 % delle segnalazioni di disservizio, seguito da cancellazioni (26 %), perdita bagagli (7 %) e overbooking (3 %). Ryanair emerge come la compagnia con il più alto numero di disservizi segnalati (42 % delle lamentele), in parte a causa della vasta rete di collegamenti in Italia. Al secondo posto troviamo EasyJet (16 %) e al terzo WizzAir (circa 11 %).
Domande frequenti
Qual è la percentuale di voli in ritardo durante l’estate 2026?
Secondo i dati di RimborsoAlVolo, quasi il 30 % dei voli arriva in ritardo.
Quale compagnia aerea ha registrato più disservizi?
Ryanair, con il 42 % delle segnalazioni, è al primo posto per numero di disservizi.