Dominio tradizionale sulla TV
La televisione lineare resta il pilastro del consumo video in Italia. Insieme a Mediaset, Rai, Discovery, Sky e La7, supera i due terzi degli ascolti medi. Auditel certifica una reach di oltre 50 milioni di persone al mese, a testimonianza della solidità del broadcast tradizionale.
YouTube e Netflix: numeri chiave
L’integrazione di Auditel e piattaforme digitali rivela un mutamento radicale. YouTube raggiunge 26 milioni di utenti mensili (48% del totale), Netflix 24,3 milioni (45%). Tra le piattaforme on‑demand, Amazon Prime Video supera i 10 milioni (20%), seguite da Dazn e Disney+.
Smartphone: la rivoluzione del consumo
Sui dispositivi portatili, YouTube domina con un’incollatura schiacciante: il 48% del raggiungimento totale proviene da questa piattaforma. Netflix si ferma al 45%, mentre l’intero consumo on‑demand è guidato all’86% dalle piattaforme digitali, contro l’83% dei broadcaster tradizionali.
Giovani e consumo non lineare
L’età degli spettatori traccia una frattura decisiva: i più giovani prediligono smartphone e contenuti on‑demand. Questo trend accentua la distanza tra il consumo lineare, dominato da Rai e Mediaset, e quello digitale, guidato da YouTube, Netflix e Amazon.
Verso una misurazione condivisa
La sfida metodologica resta cruciale: i dati delle piattaforme sono stime, mentre quelli dei broadcaster sono certificati da Auditel. La nascita di Audicom, joint venture tra Auditel e le piattaforme digitali, potrebbe standardizzare la misurazione entro la fine dell’anno, un passo atteso da anni dal settore.
Domande frequenti
Qual è la reach mensile di YouTube in Italia?
YouTube raggiunge 26 milioni di utenti al mese in Italia, secondo l’Annuario TV 2023/24 di Sensemakers.
Come si misurano gli ascolti TV in Italia?
Gli ascolti lineari sono certificati da Auditel, mentre i consumi digitali su smartphone e tablet sono stimati dalle piattaforme, in attesa di una standardizzazione con Audicom.