Il caso di Garlasco torna al centro del dibattito mediatico e giudiziario a causa di un'indiscrezione televisiva che ha sollevato forti polemiche tra vari conduttori e opinionisti. Al centro della vicenda vi sono le dichiarazioni rilasciate dalla giornalista Grazia Longo riguardo alla posizione della procuratrice generale di Milano, Francesca Nanni, chiamata a valutare l'istanza di revisione del processo per Alberto Stasi, l'unico condannato in via definitiva per l'omicidio di Chiara Poggi.
Nel corso di diverse apparizioni nei programmi di approfondimento televisivo, tra cui le trasmissioni condotte da Federica Panicucci e Gianluigi Nuzzi, la cronista ha riferito di aver raccolto indiscrezioni secondo cui la magistrata avrebbe ricevuto pressioni affinché promuovesse l'istanza di revisione alla Corte d'Appello. Pur ribadendo che la procuratrice deciderà in assoluta autonomia, le affermazioni sulle presunte pressioni esterne hanno immediatamente generato reazioni critiche e un vivace confronto in studio.
La presa di posizione più netta è arrivata da Milo Infante, che ha contestato fermamente l'opportunità e il senso di diffondere simili indiscrezioni. Anche nel corso del programma condotto da Panicucci, il collega Giuseppe Brindisi ha espresso sconcerto e preoccupazione per l'ipotesi che una figura istituzionale di alto profilo possa essere influenzata, innescando un teso botta e risposta con la stessa Longo, la quale ha difeso il proprio lavoro sottolineando la natura confidenziale delle informazioni raccolte negli ambienti di settore.
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La vicenda si inserisce in un contesto processuale particolarmente delicato e complesso, caratterizzato anche dai possibili sviluppi giudiziari per Andrea Sempio, per il quale si profila una richiesta di rinvio a giudizio da parte della Procura di Pavia. Sul versante opposto, la difesa di Alberto Stasi lavora da tempo per depositare la richiesta formale di revisione della condanna, fondata su una nuova lettura degli atti e degli accertamenti tecnici risalenti al periodo delle prime indagini.