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Salute globale e democrazie: il monito di chi ha visto il sistema crollare

Un ex funzionario USAID riflette sulla crisi della cooperazione internazionale e sull'importanza dell'impegno spagnolo nella salute globale.

Operatori sanitari impegnati in un progetto di cooperazione internazionale
In breve
  • L'amministrazione Trump ha interrotto nel 2025 le attività di USAID, bloccando aiuti umanitari vitali.
  • L'ex funzionario USAID dirige ora la Fundación Anesvad in Spagna, focalizzata sulle malattie tropicali trascurate.
  • La cooperazione multilaterale è considerata essenziale per garantire il diritto alla salute nelle aree più vulnerabili.
  • Le prossime elezioni in USA e Spagna rappresentano un momento decisivo per la continuità delle politiche di cooperazione.

Il 2025 ha segnato una frattura profonda nella cooperazione internazionale. La decisione dell'amministrazione Trump di smantellare USAID ha interrotto bruscamente l'invio di aiuti essenziali — forniture mediche, alimenti di emergenza e kit di assistenza per le vittime di violenza — destinati alle aree più fragili del pianeta. Per chi, come un giovane funzionario del Dipartimento di Stato, aveva fatto di quegli ideali la propria missione, l'impatto è stato devastante.

Oggi, quel funzionario dirige la Fundación Anesvad a Bilbao. L'organizzazione si concentra sulla lotta alle malattie tropicali trascurate, patologie che colpiscono duramente le popolazioni emarginate, in particolare in Camerun e in diverse regioni dell'Africa occidentale. L'esperienza sul campo conferma una realtà drammatica: quando le malattie prevenibili non vengono curate, si innesca un circolo vizioso che nega l'accesso all'istruzione e limita le opportunità economiche delle comunità.

La strategia adottata in Spagna punta su un approccio integrato: ricerca operativa, tutela dei diritti umani e rafforzamento delle alleanze multilaterali. Un impegno che si è tradotto, tra l'altro, nel sostegno alla prima risoluzione delle Nazioni Unite dedicata specificamente ai diritti umani in relazione alle malattie tropicali trascurate. In un momento in cui diverse nazioni sembrano voler arretrare, la società spagnola si distingue per una vocazione solidale che trascende i confini nazionali.

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Le scadenze elettorali alle porte — le elezioni di metà mandato negli Stati Uniti e le generali in Spagna — pongono entrambi i paesi davanti a un bivio. Se per Washington si tratta di ricostruire una credibilità internazionale compromessa, per Madrid la sfida è mantenere una politica di cooperazione che sia stabile, ambiziosa e slegata dai cicli elettorali. La lezione che emerge è chiara: la difesa della salute globale non è un'opzione, ma un dovere morale che le democrazie devono essere in grado di sostenere parallelamente alle priorità interne.

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