La nuova edizione della guida dedicata alle eccellenze della pizza italiana introduce importanti modifiche strutturali, eliminando i tradizionali voti in centesimi e la distinzione formale tra le categorie di pizza al piatto e al taglio. Gli spazi della Nuvola a Roma hanno fatto da cornice alla presentazione ufficiale dell'edizione 2027, che fotografa un settore in costante movimento lungo tutta la Penisola, chiamato a confrontarsi con l'andamento dei costi operativi e con le dinamiche di gestione del personale. Il lavoro di selezione ha coinvolto complessivamente ottocentoventiquattro insegne, comprendendo centododici novità rispetto alla precedente pubblicazione, al termine di un ciclo di circa mille visite condotte dai curatori e dai collaboratori della guida.
Il massimo riconoscimento dei Tre Spicchi viene assegnato quest'anno a centoventi locali su scala nazionale, unificando sotto un unico sistema di valutazione le diverse anime della pizza italiana. Tra le assegnazioni di maggiore rilievo spicca il titolo di Pizzeria dell'anno attribuito a Bob Alchimia a Spicchi, realtà di Montepaone, in provincia di Catanzaro, fondata da Roberto Davanzo e Anna Rotella. Il progetto calabrese si è distinto per la capacità di fondere la tradizione gastronomica locale con una costante ricerca tecnica sugli impasti, affiancata da una particolare attenzione all'accoglienza e alla promozione di iniziative di confronto tra artigiani del settore.
Il panorama dei massimi riconoscimenti registra inoltre significativi ritorni e nuove inclusioni nei territori regionali. In Toscana si festeggia il ritorno nell'olimpo dei Tre Spicchi di Antonio Polzella con il locale La Ventola di Rosignano, in provincia di Livorno, dopo un periodo di lontananza forzata legato a problemi di salute. La regione sale così a dodici insegne al vertice. Nel capoluogo lombardo, Davide Longoni si conferma tra le eccellenze grazie alla proposta della bottega all'interno del Mercato Centrale di Milano.
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Dal punto di vista editoriale, la scelta di superare la frammentazione dei punteggi numerici risponde alla volontà di riportare l'attenzione sulla qualità complessiva del progetto e sull'esperienza vissuta dai clienti in tavola. Il nuovo assetto grafico e valutativo adotta esclusivamente i pittogrammi degli Spicchi, semplificando la lettura della guida e valorizzando l'identità e la visione imprenditoriale dei singoli artigiani sparsi da nord a sud della Penisola.