Il Toray Pan Pacific Open, WTA 500, si è svolto all’Ariake Coliseum di Tokyo dal 26 ottobre al 1° novembre. Il 26 ottobre la 30enne tennista lucchese Jasmine Paolini ha iniziato il suo primo turno contro la nipponica Naomi Osaka, testa di serie numero 7.
Paolini ha aperto con un servizio potente e un dritto lungolinea, ma Osaka ha risposto con un servizio incisivo e un dritto sventagliato. Il punto decisivo è arrivato nell’ottavo game, quando Osaka ha ottenuto un break grazie a un dritto lungolinea perfettamente eseguito, chiudendo il set 6‑3 in 36 minuti.
Osaka ha mantenuto il controllo del gioco, sfruttando gli errori di Paolini e chiudendo il set con un ace al centro. La tennista azzurra ha mostrato un gioco aggressivo, facendo pressione sul suo avversario fin dall’inizio.
Leggi anche: Errani e Paolini sfidano Hunter e Siniakova nella semifinale di Wuhan 2026
Paolini, dopo la sconfitta negli ottavi di finale al Ningbo Open, ha proseguito la sua campagna in Estremo Oriente. La sua posizione nella classifica mondiale è scesa dalla top ten al #35, riflettendo le difficoltà della stagione. In precedenza, la nipponica aveva già vinto il loro unico scontro diretto a Miami l’anno scorso.
Nel doppio, Paolini e Sara Errani dovevano affrontare la coppia di Anna Danilina e Jiang Xinyu. Il match è stato rinviato a causa della pioggia e dovrebbe ripartire il 28 ottobre, quando Paolini giocherà il suo primo match in singolare contro Osaka.
Con un bilancio di 22 vittorie e 18 sconfitte nella stagione, Paolini punta a recuperare la fiducia e a qualificarsi per le finali di doppio del circuito WTA. Il Toray Pan Pacific Open rappresenta un’occasione importante per consolidare la sua posizione nel ranking e per prepararsi alle prossime sfide del circuito.
Leggi anche: Jodar vs Tabilo a Basel: orario, TV e streaming per la prima partita dell’ATP 500