Antonio Cassano torna a far parlare di sé nell'ultima puntata di "Viva el Futbol", puntando il dito contro Massimiliano Allegri, allenatore del Napoli reduce dal pareggio per 3-3 contro la Roma e squalificato per due turni dal giudice sportivo per le proteste post-gara. Secondo quanto riferito da alcuni presenti, il tecnico toscano avrebbe accusato la Roma di aver beneficiato di favori arbitrali nella scorsa stagione, agevolandone la qualificazione in Champions League a discapito del Milan: «L'anno scorso vi hanno messo la Champions in tasca e ho pagato io con il Milan».
Cassano, ex giocatore proprio del Milan sotto la guida di Allegri, ha reagito duramente. Inizialmente cauto («spero non sia vero»), ha poi inasprito i toni dopo aver appreso di riscontri testimoniali: «Se ha detto una cosa del genere, il calcio italiano deve prenderlo e radiarlo». Ha inoltre ricordato che il Milan di quell'anno vantava otto punti di vantaggio in classifica. L'attacco si estende al presidente Aurelio De Laurentiis, reo di aver affidato la panchina alla «persona peggiore del calcio italiano». Cassano bolla come «teatrino» il gesto della giacca gettata a terra durante la partita: «Lo fa per fare scena, lo conosco bene».
Scelte tecniche sotto accusa: Lobotka out, De Bruyne regista
Nonostante ritenga la rosa azzurra la seconda più forte del campionato dopo l'Inter, Cassano contesta la gestione del centrocampo. Il punto centrale è l'esclusione di Stanislav Lobotka, definito l'architetto del gioco vincente con Spalletti: «Il Napoli è stato costruito su Lobotka, lui lo mette da parte e si spaccia per geniale. È una follia, una vergogna». Stessa severità per l'impiego di Kevin De Bruyne davanti alla difesa, letto come una «furbata» per ingraziarsi il belga, sulla scia di quanto fatto in passato con Luka Modrić al Real Madrid. Cassano cita il precedente di Andrea Pirlo, accantonato al Milan per far posto a Mark van Bommel.
Leggi anche: Roma, Gasperini risponde ad Allegri: "Uscita infelice, non ho letto un commento a suo favore"
«Alla sosta di novembre può andare a casa»
Lo scenario prospettato è netto: il Napoli non entrerà nelle prime quattro e l'allenatore potrebbe essere esonerato durante la pausa di novembre. Cassano definisce l'avvio «il peggiore degli ultimi dieci anni», sottolineando il distacco di undici punti dalla Lazio, che «con un budget ridotto sta giocando un calcio splendido». Pretende chiarezza dalla dirigenza: «De Laurentiis e Manna devono spiegare su quali basi è stata fatta questa scelta. I tifosi meritano risposte».
Strigliate a Mourinho e Chivu
Nel mirino finisce anche José Mourinho, definito «indegno» e accusato di proporre un «anticalcio sepolto da dieci anni», nonostante la vittoria nel Clásico. Chiusura su Cristian Chivu, invitato a modificare uomini e modulo alla guida dell'Inter. In chiusura, un momento più leggero con Nicola Ventola sui simboli del Bari — João Paulo, Giovanni Loseto, Pietro Maiellaro — con i due ex compagni che si autoescludono dalla lista dei grandi.