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Open House 2026: a Rivalta il confronto tra tecnologia e umanità

Silco ha ospitato a Rivalta l'Open House 2026, un evento dedicato all'eccellenza, alla sostenibilità e al valore delle relazioni umane.

Momento di confronto durante l'evento Open House 2026 presso la sede Silco di Rivalta
In breve
  • L'evento si è svolto il 23 ottobre presso la sede Silco di Rivalta di Torino.
  • Il dibattito ha spaziato tra industria, scienza, medicina e sostenibilità.
  • Luca Mercalli ha discusso il legame tra attività umana e risorse naturali.
  • Franca Fagioli ha evidenziato i progressi della medicina pediatrica e l'umanizzazione degli ospedali.

Venerdì 23 ottobre, la sede di Rivalta di Torino della Silco, azienda attiva nei trattamenti termici e superficiali, ha ospitato l'Open House 2026. L'iniziativa, intitolata “La ricerca dell’eccellenza. Umanità, tecnologia e dedizione”, ha offerto uno spazio di confronto multidisciplinare, coinvolgendo figure di spicco dell’industria, della scienza, della medicina, della ristorazione e dello sport.

Il sindaco di Rivalta, Sergio Muro, ha sottolineato il valore di un evento capace di declinare l'eccellenza in molteplici sfaccettature. Il climatologo Luca Mercalli ha centrato il suo intervento sul rapporto tra attività umana e risorse naturali, richiamando il mondo imprenditoriale a scelte concrete per garantire la sostenibilità alle generazioni future. La ricerca della perfezione è stata invece analizzata attraverso un parallelo tra processi industriali e alta cucina, con il contributo dello chef stellato Giovanni Grasso e del presidente di AIS Piemonte, Mauro Carosso.

La sessione dedicata a performance e resistenza ha visto gli interventi di Stefania Servolino (Iveco Group), Javier Ibáñez (Wheelabrator Norican Group) e Davide Morrone (Nanovea). A queste voci si è aggiunta quella dell'esploratore Daniele Gigli, che ha ripercorso il suo viaggio di 30mila chilometri in bicicletta, portando l'esempio di come la fatica possa evolvere in resilienza. Sul fronte dell'industria aeronautica, Diana Giorgini di Atla e Carlo Fenoglio di Avio Aereo hanno discusso l'importanza del dettaglio, mentre l’architetto Saverio Oreglia d’Isola ha presentato il progetto di riqualificazione di Torino Esposizioni.

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In ambito medico, Franca Fagioli, professoressa di Pediatria e torinese dell’anno 2025, ha illustrato i progressi diagnostici e l'importanza di creare “spazi che curano” all'interno degli ospedali. Alberto e Davide Rosso, titolari di Silco, hanno espresso soddisfazione per l'evento, nato nel 2015 con l'obiettivo di unire le competenze in un arcipelago di conoscenze condivise, valorizzando le relazioni umane oltre ai contenuti tecnici.

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