Il Milan ha chiuso la nona giornata di Serie A con una vittoria 2‑1 sul Bologna, mantenendo la testa della classifica. La partita si è svolta allo Stadio San Siro, dove la squadra rossonera ha dimostrato di poter competere nonostante una serie di indisponibilità.
Amorim ha dovuto affrontare una situazione di emergenza: otto giocatori non sono disponibili, tra cui Loftus‑Cheek, Gabbia, Pietro Terracciano, Saelemaekers, Chukwueze, Rabiot, Moreira e Gila. Il tecnico ha deciso di non pensare al derby di Milano e di dosare le forze, concentrandosi sul mantenimento della forma del Milan in campionato.
Modric, a 41 anni, è stato destinato alla panchina per evitare di sovraccaricarlo con tre partite in sei giorni. Amorim ha optato per un centrocampo con Pulisic e Ramos, mentre la scelta del centravanti è rimasta in sospeso tra Cisse e Camarda.
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Hutchinson è stato confermato per la partita. Oltre alla partita, il Milan si prepara a una settimana ricca di impegni extra‑campo: l’assemblea dei soci ratificherà un rosso di bilancio di 24 milioni, e la presentazione del rendering del nuovo stadio al Castello Sforzesco avverrà insieme all’Inter.
Cardinale, presidente del club, ha continuato a sostenere Amorim, rassicurandolo sulla gestione delle rotazioni e delle sostituzioni. Un filo di vittorie potrebbe rafforzare la fiducia del tecnico e del club nella stagione in corso.