Oggi, a Napoli, si è tenuto il secondo appuntamento del progetto EmpowerHer, un’iniziativa congiunta di Fondazione l’Albero della Vita e Univendita-Confcommercio. L’incontro ha riunito più di venti donne che, dopo aver subito violenza economica, cercano un nuovo inizio professionale.
Le partecipanti, tutte beneficiarie del programma nazionale per il contrasto alla povertà e l’empowerment femminile, si sono confrontate con le incaricate di quattro importanti aziende del settore della vendita diretta. L’obiettivo è duplice: offrire formazione e orientamento verso opportunità di lavoro flessibile, e costruire una rete di relazioni sociali e professionali in un settore meritocratico e inclusivo.
Isabella Catapano, direttrice generale di Fondazione l’Albero della Vita, ha sottolineato come le donne presenti portino con sé storie di fragilità ma anche una forte voglia di riscatto. Secondo la fondazione, dialogare con professioniste già affermate è un’occasione preziosa per riacquistare fiducia nelle proprie capacità.
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Marta Gamba, segretario generale di Univendita, ha ribadito che la giornata si è trasformata in un momento di empatia e scambio reciproco. Le donne che lavorano nella vendita diretta hanno condiviso le proprie esperienze, ispirando le altre a intraprendere percorsi di emancipazione attraverso il lavoro.
Il progetto, intitolato “EmpowerHer. La forza di cambiare”, nasce dalla necessità di contrastare la violenza economica sulle donne, un fenomeno spesso invisibile ma diffuso. Dopo l’incontro di maggio a Milano, l’evento partenopeo rappresenta la seconda tappa di un percorso che mira a costruire autonomia e serenità per le donne e le loro famiglie.