Il Consiglio dei ministri ha delineato il perimetro della Legge di Bilancio 2027, confermando la continuità delle principali agevolazioni per il recupero del patrimonio edilizio. In attesa del deposito del testo in Senato, previsto entro il 31 ottobre, l'esecutivo ha ufficializzato il mantenimento delle attuali aliquote: il 50% per gli interventi sull'abitazione principale e il 36% per le altre tipologie di immobili.
Ristrutturazioni: i criteri per l'accesso
La manovra mira a stabilizzare il settore, evitando la riduzione automatica delle detrazioni che sarebbe scattata con il nuovo anno. Per beneficiare dell'aliquota maggiorata al 50%, resta fondamentale il requisito della residenza anagrafica nell'immobile oggetto dei lavori. La distinzione tra abitazione principale e altre proprietà rimane il fulcro della norma, con un tetto di spesa confermato a 96.000 euro per le ristrutturazioni ordinarie.
Bonus Mobili ed elettrodomestici
In linea con la proroga del Bonus Casa, viene confermato anche il Bonus Mobili ed Elettrodomestici. L'agevolazione, legata all'avvio di interventi di recupero edilizio, mantiene il limite di spesa detraibile a 5.000 euro per singola unità immobiliare. Le regole di accesso restano invariate rispetto all'anno in corso.
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Ecobonus: lo scenario attuale
Sul fronte dell'efficienza energetica, le comunicazioni ufficiali del Governo non hanno introdotto le misure potenziate ipotizzate nelle scorse settimane. Al momento, l'Ecobonus prosegue senza variazioni sostanziali, con le aliquote già previste dalla normativa vigente. Eventuali modifiche o integrazioni, inclusi gli incentivi per l'integrazione tra pannelli solari e pompe di calore, rimangono subordinate all'esito del dibattito parlamentare e alle trattative in corso con la Commissione europea sulle risorse disponibili.