Zucchero Fornaciari a Alassio: il fuoco contro Sanremo 2027
Ospite di un incontro durante il Festival della Cultura di Alassio, Zucchero Fornaciari ha espresso senza filtri il suo sconforto per le scelte future del Festival di Sanremo. La nomina di Stefano De Martino a direttore artistico e il nuovo format dedicato all'Eurovision sono stati i bersagli principali del suo intervento.
De Martino? 'Boh, magari ha delle qualità nascoste', ma a me non interessa
«De Martino direttore artistico? Boh, magari ha delle qualità nascoste...», ha detto Zucchero, liquidando la notizia con una battuta tagliente. «A me non me ne frega niente», ha aggiunto, sottolineando che la scelta del conduttore non riveste per lui alcuna rilevanza. Per il cantautore, la vicenda non merita neanche un approfondimento.
Eurovision, un'illusione di plastica
La sua vera ossessione è l'Eurovision: «È una roba di plastica, dove si canta con il playback, con scenografie per cui si spendono milioni e balletti che non aggiungono nulla. Non canta più nessuno dal vivo, nessuna musica seria e vera». Per Zucchero, il Festival ha perso contatto con la musica autentica, privilegiando l'apparenza a scapito della sostanza.
La replica al pubblico
Durante l'incontro, un partecipante ha gridato in platea «Ma non capisce niente!» rivolto al conduttore di Affari Tuoi, presente in sala. Zucchero ha replicato sornionamente: «No, questo l’hai detto tu», senza entrare nel merito della polemica. Poi, con una metafora più tagliente, ha concluso: «Mi fai due domande in una che contano come il due di briscola a bastoni: cioè zero». Un affondo finale che sintetizza il suo disincanto per le novità del Festival.
Domande frequenti
Perché Zucchero ha criticato l'Eurovision?
Per definire l'Eurovision una manifestazione 'di plastica', dove si usa il playback, si spendono milioni in scenografie e non c'è più spazio per la musica dal vivo o autentica.
Cosa ha detto Zucchero su Stefano De Martino?
Zucchero ha affermato che 'De Martino direttore artistico? Boh, magari ha delle qualità nascoste', ma ha sottolineato che a lui non interessa la scelta del direttore artistico.