HOT•NEWS Il mondo. Adesso.

Assalto notturno al Golf Club dell’Olgiata: tre rapinatori kosovari arrestati

Tre uomini kosovari hanno rapinato la cassaforte del Golf Club dell’Olgiata, sottratto 2.500 euro e si sono nascosti per ore prima di essere fermati…

Polizia arresta tre rapinatori al Golf Club dell’Olgiata
In breve
  • Tre uomini kosovari hanno forzato una finestra del Golf Club dell’Olgiata e sottratto circa 2.500 euro.
  • I rapinatori si sono nascosti nella vegetazione per quattro ore, usando ricetrasmittenti per coordinarsi.
  • Durante l’intervento sono stati sequestrati arnesi da scasso, un’ascia, le ricetrasmittenti e il bottino.
  • Gli arresti sono stati convalidati a piazzale Clodio per rapina impropria in concorso.

Durante la notte, tre uomini kosovari sono entrati illegalmente nel Golf Club dell’Olgiata, situato sulla via Cassia a Roma Nord, e hanno rapinato la cassaforte degli uffici amministrativi. L’allarme è stato scatenato da una telefonata al 112 che indicava la presenza di tre persone sospette nel perimetro del comprensorio.

Le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza hanno mostrato i rapinatori forzare una finestra degli uffici, dirigersi subito verso la cassaforte e sottrarre un bottino di circa 2.500 euro.

Invece di fuggire immediatamente, i tre hanno scelto di nascondersi nella fitta vegetazione del club, dove sono rimasti per circa quattro ore. Durante questo periodo hanno usato ricetrasmittenti per mantenere il contatto, monitorare l’area e pianificare la via di fuga, evitando i primi controlli.

Leggi anche: Movimento 17 ottobre, sabato di protesta in 20 città: piazze segrete all'ultimo minuto e Milano blindata con 500 paracadutisti

L’intervento è stato coordinato tra gli agenti del commissariato Flaminio Nuovo, del distretto Primavalle e le guardie giurate presenti sul posto. All’arrivo delle forze dell’ordine i sospetti hanno tentato di aprirsi un varco, ma sono stati rapidamente bloccati.

Le perquisizioni hanno portato al sequestro di diversi strumenti da scasso, di un’ascia lanciata durante la fuga, delle ricetrasmittenti e dell’intero bottino. Gli uomini sono stati arrestati in flagranza per rapina impropria in concorso; l’arresto è stato successivamente convalidato a piazzale Clodio.

Il caso evidenzia l’efficacia delle forze dell’ordine nel rispondere a situazioni di crimine privato, anche quando i malviventi utilizzano armi improvvisate e tecnologie di comunicazione per prolungare l’attività illecita. La collaborazione tra polizia e vigilanza privata, unita alla tempestività delle segnalazioni dei cittadini, è stata determinante per la rapida risoluzione dell’incidente.

Leggi anche: Kokus bar, dodicesima chiusura: revocata la licenza dopo violenze sessuali e sparatoria

Ti è stato utile questo articolo?
↑