Sergio Castellari è scomparso mercoledì a Faenza, all’età di 85 anni. La sua morte ha lasciato un vuoto nella Società Ciclistica Faentina, dove è stato vicepresidente e colonna portante per oltre trent’anni.
Il presidente della società, Raffaele Babini, ha ricordato la passione di Castellari per la bici. Quando la Faentina aveva bisogno di un aiuto, il ciclista si è subito offerto di collaborare, dimostrando la sua disponibilità e il suo spirito ottimista.
Con una carriera iniziata come ciclista, Castellari è stato direttore tecnico delle squadre giovanili e vicepresidente della Faentina Germano Zama‑Antarex vent’anni fa. Anche negli ultimi dieci anni ha partecipato attivamente a ogni evento, seguendo le gare sia come sportivo sia come dirigente.
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Per lui il valore dello sport era soprattutto educativo: credeva nell’importanza di allenare ragazzi e ragazze, non solo per trasformarli in corridori, ma per insegnare loro valori sociali.
Durante la crisi post‑COVID e dopo i danni causati dagli eventi calamitosi di maggio 2023 alla sede in via Lesi, Castellari è stato di grande supporto, contribuendo a far fronte alle difficoltà e a ripristinare l’attività della società.
Oltre al suo impegno ciclistico, Castellari ha gestito con determinazione l’impresa agricola di famiglia, dimostrando la stessa dedizione che lo contraddistingueva nella sua vita sportiva.
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Lascia la moglie e due figli. Le esequie si terranno sabato alle ore 10 nella chiesa di San Giovannino di Faenza.