Federico Cinà, numero 168 della classifica ATP, ha concluso il Challenger 100 di Brest con una prestazione dominante contro il norvegese Nicolai Budkov Kjaer, vincendo 6‑3, 6‑3 in un’ora e diciassette minuti. L’azzurro ha registrato otto ace e ha conquistato il 70% dei punti con la prima palla, dimostrando un controllo completo del servizio e un attacco aggressivo dal fondo campo.
La vittoria ha garantito a Cinà un posto tra gli otto migliori del torneo, dove affronterà il croato Dino Prizmic, classifica 93, considerato favorito per la sua esperienza e posizione più alta. Il match è previsto per venerdì 30 ottobre alle 14:00.
Il percorso di Cinà è stato segnato da importanti tappe: ha già raggiunto la top 150 mondiale, vinto il suo primo Challenger e partecipato ai tornei principali di Roland Garros e US Open. Il giovane palermitano, residente a Montecarlo, ha espresso entusiasmo per la prospettiva di competere nelle Next Gen ATP Finals di dicembre a Reggio Calabria, dove in passato hanno partecipato Sinner e Alcaraz.
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Nonostante la vittoria a Brest, Cinà ha riconosciuto la necessità di continuare a migliorare, soprattutto dopo la sua eliminazione al primo turno dell’ATP 250 di Bruxelles contro Jaume Munar. La partita a Bruxelles ha evidenziato una discrepanza tra la maturità di Munar e la giovane esperienza di Cinà, ma ha fornito al tennista preziose lezioni per il futuro.
Con la sua crescita costante, Cinà è considerato uno dei giocatori italiani under 21 più forti dal presidente FITP, e la sua presenza nei tornei di alto livello è vista come un segnale positivo per il tennis italiano. L’obiettivo ora è consolidare la sua posizione nella classifica ATP e prepararsi per le sfide delle prossime stagioni, inclusa la qualificazione alle Next Gen ATP Finals.