Il Milan si avvicina alla stracittadina di San Siro contro l’Inter con le idee chiare sul percorso di crescita. In conferenza stampa a Milanello, il tecnico Ruben Amorim ha affrontato i temi caldi della vigilia, a partire dalle ambizioni stagionali e dal recente passo falso in campionato contro il Bologna, che ha interrotto la marcia lasciando la squadra a quota 18 punti dopo nove giornate e a distanza dalla vetta della classifica occupata dai nerazzurri.
L’allenatore portoghese ha ribadito che traguardi ambiziosi come il titolo richiedono programmazione e pazienza. «L'obiettivo principale al Milan è sempre lo scudetto», ha ammesso, evidenziando però la necessità di fare i conti con la realtà e con un gap da colmare rispetto a un’avversaria più strutturata e forte di un progetto avviato da tempo. «Sapevamo che non sarebbe stato possibile gettare le basi con tutte queste difficoltà nel mezzo. Ci vorrà tempo, ma vogliamo vincere in annate consecutive, non soltanto per un anno fortunato».
Nel corso dell'incontro con i giornalisti, Amorim ha incassato la stima della società, confermata dal sostegno diretto del patron Gerry Cardinale, e ha glissato sul confronto diretto con la panchina dell’Inter guidata da Cristian Chivu. «Io non invidio Chivu, non invidio nessuno perché qui sono al posto giusto. Ho scelto un club che vuole ricostruire partendo da zero, puntando anche sui giovani». Un percorso che richiede vittorie immediate per guadagnarsi il tempo necessario, pur sapendo che la squadra deve migliorare negli ultimi trenta metri e ritrovare brillantezza dopo le scorie lasciate dal turno infrasettimanale.
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Tra i singoli, i riflettori sono puntati su Gonçalo Ramos, fin qui autore di due reti in nove presenze e frenato da dinamiche collettive che limitano la pericolosità offensiva. Nonostante le difficoltà d'ambientamento per l'attaccante, l'allenatore ha espresso totale fiducia: «Può cambiare la dinamica di qualsiasi partita, l'uomo derby potrebbe essere lui». Sul fronte della formazione, la notizia positiva arriva dall'infermeria: lo staff medico ha recuperato tre elementi su nove, nello specifico Rabiot, Gila e Moreira, mentre Tomori resta indisponibile.