Cecilia Zandalasini ha scritto una nuova pagina della storia del basket italiano. L’ala del Famiglia Schio e delle Golden State Valkyries ha siglato il secondo titolo WNBA in carriera, chiudendo la finale contro le Atlanta Dream con un risultato di 68-63 nella gara decisiva. Un successo che la rende la prima italiana a conquistare due campionati nella lega statunitense, dopo il primo anello vinto nel 2017 con le Minnesota Lynx.
La finale, disputatasi al Chase Center di San Francisco, è stata una battaglia senza quartiere. Le Valkyries, squadra nata nel 2023, hanno ottenuto il loro primo titolo WNBA proprio grazie al contributo decisivo di Zandalasini, che ha confermato il proprio valore come leader offensiva e strategica. La cestista, già simbolo del Famiglia Schio e della Nazionale italiana, ha dimostrato di sapersi misurare con i ritmi più alti della lega, diventando un punto di riferimento per il basket femminile transalpino.
Il trionfo ha scatenato entusiasmo in tutto il movimento italiano. Il Famiglia Schio, squadra che ha cresciuto Zandalasini, ha pubblicato un messaggio sui propri canali social: «Una stagione da assoluta protagonista nella lega più importante del mondo. Il tuo secondo anello al dito. Orgogliosi e fieri di averti nella nostra squadra. Complimenti, Ceci, 2x WNBA Champions».
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Anche Giovanni Petrucci, presidente della Federazione Italiana Pallacanestro (FIF), ha voluto omaggiare la cestista: «Due titoli in un campionato professionistico americano nessuno può vantare. Cecilia ha raggiunto un traguardo che nessun italiano aveva mai centrato prima, dimostrando di essere una protagonista nelle strategie di squadra. Un esempio di sacrificio, determinazione e passione, capace di ispirarne tante altre».
Il percorso di Zandalasini, partita da Broni e diventata una delle poche italiane a eccellere nella WNBA, rappresenta una vittoria sia sportiva che culturale. La sua capacità di brillare in una lega così competitiva ha aperto nuove prospettive per il basket femminile italiano, dimostrando che i talenti nazionali possono competere ai massimi livelli.
Ora, dopo il trionfo oltreoceano, la cestista tornerà a vestire la maglia del Famiglia Schio per la stagione 2026-2027, portando con sé il peso di un nuovo titolo e la soddisfazione di aver scritto un altro capitolo della propria carriera. Il basket italiano, che l’ha vista crescere, può ora guardare al futuro con ancora più fiducia.