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Max Laudadio: «Mi sono inginocchiato davanti al crocifisso e ho capito che Dio esisteva»

L’ex inviato di Striscia la Notizia racconta la sua esperienza di fede e l’accoglienza di due ragazzi stranieri. Nel frattempo, il processo contro Star…

Max Laudadio in preghiera di adorazione eucaristica davanti a un crocifisso
In breve
  • Max Laudadio ha descritto di aver ritrovato la fede dopo aver fissato per tre ore un crocifisso e un’ostia, credendo di aver avuto una rivel
  • Il processo tra Star Italia e Striscia la Notizia prosegue: le segnalazioni iniziali erano 24, non centinaia come sostenuto dal programm
  • L’ex inviato ha accolto in casa due ragazzi stranieri, Ina e Stanley, considerandoli parte della famiglia.
  • Valerio Staffelli ha lanciato un progetto social su inchieste e sicurezza digitale, mentre Gimmy Ghione è concorrente di *Ballando con le st

«Mi sono messo in ginocchio e ho capito che Dio esiste». Con queste parole, Max Laudadio ha raccontato a un settimanale un’esperienza che ha cambiato la sua vita: tre ore passate a fissare un crocifisso e un’ostia, in un momento di intensa concentrazione che lo ha portato a credere di aver avuto una prova tangibile della presenza divina.

L’ex inviato di Striscia la Notizia spiega che la sua fede, abbandonata per anni a causa degli impegni professionali e dell’ego, è stata ritrovata dopo un percorso che ha avuto inizio con la lettura di Per una Chiesa scalza di Ernesto Olivero. «Un giorno mi sono trovato davanti a quel libro e l’ho letto in una notte», racconta. Il giorno successivo, spinto da una forza interiore, si è recato all’Arsenale della Pace, dove don Silvano lo ha accolto con queste parole: «Se sei venuto qui, un motivo ci sarà». Da lì, tutto è cambiato.

L’esperienza più intensa, però, è stata quella di restare inginocchiato davanti al crocifisso. «Ero ipnotizzato», ammette Laudadio. «Non riuscivo a staccare gli occhi. Dovevo stare un’ora, ma sono rimasto tre ore. Adoravo l’ostia con la convinzione che lì dentro ci fosse Dio». Da allora, la fede è diventata una costante nella sua vita: partecipa regolarmente alla messa, che definisce «come andare allo stadio la domenica», perché gli regala «gioia, allegria, felicità».

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Ma la conversione non si è fermata alla sfera privata. Insieme alla famiglia, Laudadio ha accolto in casa due ragazzi stranieri: Ina, una ragazza albanese sottratta a genitori malviventi e trovata in ospedale, e Stanley, un nigeriano che lavorava come badante. «Li consideriamo nostri figli», afferma. Ina ha scelto di stare con loro dopo aver visto le condizioni in cui viveva in comunità; Stanley, invece, è stato aiutato a ottenere la cittadinanza italiana grazie al suo impegno come volontario in un centro per disabili cognitivi.

L’impegno sociale va oltre queste due storie. Laudadio partecipa attivamente a iniziative di adozione a distanza e volontariato, riflettendo su una società che, secondo lui, è «avvelenata da egoismo, odio e arrivismo». Nonostante tutto, continua a pregare ogni sera prima di addormentarsi e si reca spesso in conventi di suore per preghiere prolungate che lo «ricaricano».

Nel frattempo, la sua carriera televisiva ha preso una direzione diversa. Dopo anni passati a indagare sulle presunte irregolarità di Star Italia, Laudadio è diventato lui stesso oggetto di un processo civile per presunte diffamazioni. Secondo la nota dell’azienda, le segnalazioni ricevute prima del primo servizio di Striscia la Notizia (andato in onda il 13 dicembre 2023) erano solo 24, non «decine e decine» o «centinaia» come sostenuto dal programma. Star Italia ribadisce di aver completato la maggior parte dei lavori per i clienti menzionati e sottolinea che la società è ancora attiva, nonostante le accuse. Il processo civile, che quantifica danni per «diversi milioni di euro», è in attesa di sentenza.

Intanto, altri ex inviati di Striscia hanno intrapreso strade diverse. Valerio Staffelli, storico volto del programma, ha lanciato un progetto social dedicato a inchieste e sicurezza digitale, raggiungendo quasi 700.000 follower. Gimmy Ghione, concorrente di Ballando con le stelle, e Vittorio Brumotti, partecipante al Grande Fratello Vip, hanno scelto percorsi televisivi diversi da quelli che li avevano resi famosi.

Il prossimo appuntamento giudiziario tra Star Italia e Striscia la Notizia è fissato per il 15 novembre, quando il tribunale dovrà pronunciarsi sui danni quantificati dal consulente tecnico.

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