HOT•NEWS Il mondo. Adesso.

Incendio a Casal de' Pazzi, coppia di anziani muore asfissiata dal fumo

Giuseppe Lacroce e Marina Battistini, 80 e 74 anni, sono morti asfissiati in un incendio partito da un lumino votivo nel loro appartamento a Casal de' Pazzi.

Palazzina di via Spinoza a Casal de' Pazzi teatro dell'incendio
In breve
  • Giuseppe Lacroce (80 anni) e Marina Battistini (74 anni) sono morti asfissiati nel loro appartamento di via Spinoza.
  • L'incendio è divampato la mattina del 2 novembre, probabilmente a causa di un lumino votivo.
  • Il magistrato Pierluigi Cipolla ha disposto l'autopsia sulle salme e il sequestro dell'appartamento.

Una tragedia ha colpito il quartiere di Casal de' Pazzi, a Roma, dove Giuseppe Lacroce, 80 anni, e la moglie Marina Battistini, di 74, hanno perso la vita a causa di un incendio divampato all'interno della loro abitazione. Il dramma si è consumato nelle prime ore della mattina del 2 novembre, in un appartamento situato al primo piano di una palazzina in via Baruch Spinoza. L'allarme è scattato intorno alle 6:30, quando alcuni vicini di casa, avvertendo un forte odore di bruciato provenire dal vano scale, hanno immediatamente contattato il numero di emergenza 112.

Al loro arrivo, i vigili del fuoco hanno forzato l'ingresso dell'appartamento, trovandolo saturo di fumo denso. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorritori e del personale sanitario del 118, per i due coniugi non c'è stato nulla da fare. Il corpo di Marina Battistini è stato rinvenuto ancora a letto, mentre quello di Giuseppe Lacroce è stato trovato nel corridoio. Gli investigatori ipotizzano che l'uomo, ex dipendente dell'Agenzia delle Entrate, abbia tentato di raggiungere la porta d'ingresso per chiedere aiuto prima di perdere i sensi a causa dell'inalazione dei fumi.

Secondo le prime ricostruzioni effettuate dai carabinieri del Nucleo investigativo e dalla compagnia Montesacro, le fiamme avrebbero avuto origine da un lumino votivo lasciato acceso in camera da letto. La donna, profondamente credente, era solita accendere una candela in occasione della ricorrenza di Ognissanti. Il fuoco si sarebbe propagato rapidamente da un mobile verso le tende, esaurendosi poi autonomamente ma sprigionando una quantità di fumo letale che ha invaso rapidamente gli ambienti, non lasciando scampo alla coppia.

Leggi anche: Rosalba Persico morta nell'incendio a Milano in via Bottoni, 7 intossicati, edificio evacuato

I due coniugi, originari rispettivamente della Calabria e del Frusinate, vivevano da tempo nel quartiere, dove erano conosciuti e stimati per la loro riservatezza e gentilezza. La notizia ha scosso profondamente il vicinato. Piero Di Paolo, fornaio della zona e residente nel palazzo, ha ricordato la coppia come persone umili e benvolute, sottolineando il dolore condiviso da tutti i condomini per la perdita. Anche il figlio Gianni, visibilmente provato, ha descritto la dedizione che i genitori avevano sempre riservato alla famiglia nel corso dei loro cinquant'anni di matrimonio.

L'appartamento è stato posto sotto sequestro per consentire i rilievi scientifici necessari a ricostruire con esattezza la dinamica dell'incidente. Il magistrato di turno, Pierluigi Cipolla, ha disposto l'esecuzione dell'autopsia sulle salme per confermare formalmente le cause del decesso. Nelle prossime ore, i vigili del fuoco depositeranno la perizia tecnica definitiva riguardante l'innesco e lo sviluppo del rogo all'interno dell'abitazione.

Ti è stato utile questo articolo?
Approfondimenti

Temi citati nell’articolo

↑