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Eurovision, guerra e sicurezza: il nuovo regolamento che blocca l'ospitalità ai paesi in conflitto

L'Eurovision introduce una nuova regola che impedisce ai paesi in guerra di ospitare l'evento successivo, prevedendo valutazioni indipendenti sulla

Eurovision Song Contest 2024 bandiera

L'Unione europea di radiodiffusione (EBU) ha comunicato una modifica sostanziale al regolamento dell'Eurovision Song Contest: a partire dall'edizione 2027, il vincitore non potrà più ospitare l'evento se il suo paese è coinvolto in un conflitto armato, in tensioni geopolitiche sensibili o in qualsiasi altra situazione che possa compromettere la sicurezza pubblica, l'incolumità o la stabilità regionale.

La decisione, formalizzata in un comunicato stampa dell'EBU, introduce la possibilità di affidarsi a un ente esterno per valutare la capacità del vincitore di garantire condizioni di sicurezza adeguate. In caso di esito negativo, l'EBU potrà nominare un nuovo broadcaster ospitante.

L'ispirazione normativa nasce dall'esperienza del 2023, quando l'Ucraina, vincitrice dell'edizione 2022 con il Kalush Orchestra, dovette rinunciare alla sede a causa dell'invasione russa. L'evento fu allora organizzato in Gran Bretagna in collaborazione con la tv ucraina.

Con questa regola, l'Eurovision intende tutelare la continuità dell'evento e la sicurezza di tutti i partecipanti, assicurandosi che le scelte di ospitalità siano compatibili con le esigenze di protezione pubblica.

Domande frequenti

Chi ha deciso l'introduzione della nuova clausola?

L'Unione europea di radiodiffusione (EBU) ha formalizzato la modifica al regolamento dell'Eurovision Song Contest.

Quali situazioni possono impedire a un vincitore di ospitare l'evento?

Conflitti armati, tensioni geopolitiche sensibili o qualsiasi altra condizione che possa compromettere la sicurezza, l'incolumità o la stabilità del paese vincitore.

Come verrà gestita la scelta di un nuovo ospitante?

Se il vincitore non può garantire le condizioni richieste, l'EBU potrà nominare un'emittente alternativa per ospitare il contest.