Le tensioni tra il rapper Diddy e il suo ex videomaker Rodney Jones hanno trovato nuova linfa nel tribunale californiano, dove il primo ha avviato una controquerela a seguito di una denuncia per molestie sessuali presentata da Jones.
Secondo quanto riportato nei documenti giudiziari, Jones avrebbe sfruttato il suo ruolo di tecnico del video durante le riprese di un progetto documentaristico su Diddy per accedere a supporti informatici contenenti immagini riservate. Il materiale, descritto come esclusivo per un documentario sulla vita privata del cantante, sarebbe stato allegedly copiato e successivamente ceduto a Netflix.
Il rapper afferma che le immagini siano state impiegate nella serie “Sean Combs: The Reckoning”, realizzata in collaborazione con il produttore 50 Cent, e che la loro diffusione ha avuto ripercussioni negative sulla sua immagine pubblica. Inoltre, Diddy accusa Jones di aver diffamato il suo nome ripetendo, all’interno del documentario, le affermazioni contenute nella sua prima denuncia.
Nel frattempo, le parti hanno confermato di essere in cerca di una soluzione extragiudiziale, ma al momento non sono state rilasciate dichiarazioni definitive su un eventuale percorso di mediazione.
Domande frequenti
Chi è Rodney Jones?
Rodney Jones è un videomaker che in passato ha collaborato con Diddy e che ha presentato una denuncia per molestie sessuali contro il rapper.
Quali accuse mosse da Diddy a Rodney Jones?
Diddy accusa Jones di aver rubato materiale video di sua proprietà, venduto a Netflix e usato in una documentaristica concorrente, oltre a aver falsificato le proprie affermazioni.
Cosa chiede Diddy con la controquerela?
Con la controquerela Diddy chiede il risarcimento dei danni derivanti dalla diffusione non autorizzata di immagini rubate e la rettifica di eventuali dichiarazioni diffamatorie.