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Ex moglie di Max Miller denuncia la diffusione non autorizzata di una foto intima della figlia minore

Emily Moreno ha citato in giudizio Max Miller e il suo avvocato per aver diffuso su internet una fotografia privata della figlia di due anni. La denuncia

Max Miller e la figlia minore

Una vicenda che si complica

Emily Moreno ha avviato un'azione legale presso il tribunale federale dell'Ohio, accusando il deputato repubblicano Max Miller e il suo avvocato Aaron Minc di aver pubblicato e diffuso una fotografia in cui la figlia minore, di appena due anni, è ritratta in situazione intima.

La donna sostiene che Miller abbia fornito al suo avvocato una serie di documenti e immagini, tra cui quella oggetto del contenzioso, con l'obiettivo di contrastare le accuse di abuso rivolte a lei stessa.

In particolare, secondo la denuncia, la foto è stata inserita in una cartella Dropbox condivisa con numerose persone dopo che Miller, durante un livestream sulla piattaforma X, aveva invitato gli spettatori a consultarla. La cartella, resa pubblica per 23 ore, ha ricevuto più di 400.000 visualizzazioni o interazioni.

Moreno ha affermato che Miller e Minc siano stati insensibili riguardo alla natura dei file inviati e alla loro eventuale diffusione, e che abbiano ignorato le conseguenze legali della pubblicazione.

Gli avvocati della parte lesa hanno evidenziato che, pur avendo richiesto chiarimenti su chi abbia potuto visualizzare o scaricare l'immagine, il duo non ha fornito alcuna risposta.

La denuncia invoca la responsabilità civile prevista dal diritto federale, che prevede un risarcimento di 150.000 dollari per ogni condivisione non autorizzata dell'immagine, nonché la possibilità di perseguire il caso anche sotto la legge dell'Ohio, dove l'uso di un minore in materiale sessualmente esplicito è considerato un reato.

In una recente intervista concessa a CNN, Miller ha tentato di scaricare la responsabilità sul suo avvocato, sostenendo che è stato quest'ultimo a gestire in modo inadeguato i documenti e le immagini inviategli.

Al momento non è stata fornita alcuna dichiarazione ufficiale da parte di un portavoce di Miller.

Richieste legali e possibili ripercussioni

La questione solleva interrogativi più ampi sulla tutela dei minori in ambito digitale e sulle responsabilità di chi detiene materiali sensibili.

Le autorità competenti dovranno valutare se le azioni di Miller e del suo legale costituiscano una violazione concreta delle norme sulla tutela dei minori, con particolare riferimento alla diffusione di immagini intime senza consenso.

La vicenda potrebbe avere ripercussioni anche sulla carriera politica di Miller, già al centro di precedenti polemiche.

Un caso che continua a evolversi

Le procedure giudiziarie sono ancora in corso e ulteriori sviluppi sono attesi nei prossimi giorni.

Le parti coinvolte hanno tempo per presentare difese e controdeduzioni.

Domande frequenti

Qual è la richiesta principale della denuncia?

Il risarcimento di 150.000 dollari per ogni condivisione non autorizzata dell'immagine della figlia.

Chi è l'avvocato coinvolto nella vicenda?

Aaron Minc, legale di Max Miller, è accusato di aver gestito e diffuso la foto della minore.

Per quanto tempo l'immagine è stata accessibile online?

La cartella contenente la foto è stata pubblica per 23 ore prima della rimozione.