La sessione di Borsa si è conclusa con una cautela diffusa sul fronte europeo: a Milano l'indice ha registrato un +0,3%, seguito da Francoforte (+0,2%) e Parigi che si è attestata sostanzialmente in parità.
Andamento delle principali piazze
Le trattative sui mercati azionari hanno riflettuto le tensioni geopolitiche, con lo spread Btp-Bund rimasto stabile sui 77 punti base e l'euro intorno a 1,153 nei confronti del dollaro.
Stellantis e Nexi i protagonisti
Tra i titoli in ascesa spicca Stellantis, che registra un incremento superiore al 2%, mentre il gruppo della paytech Nexi guadagna il 3%, spinto dalle voci su un possibile ingresso di Cdp Equity nel capitale.
Segnali di debolezza
Il comparto energetico resta sotto pressione: il petrolio scende di circa due punti percentuali, attestandosi intorno a 81 dollari al barile, e il gas segna una flessione del 2,5% sotto i 60 euro al Megawattora.
Le aziende in calo
Eni e Stm, rispettivamente al -1,5% e al -1,6%, guidano il calo, mentre Inwit perde quasi il 2% chiudendo a 6,29 euro.
Persistenza del contesto
Nonostante l'incertezza legata alle tensioni nello stretto di Hormuz, lo spread rimane intatto e le banche mantengono un profilo sostanzialmente stabile.
Domande frequenti
Qual è stato l'andamento di Nexi sulla Borsa di Milano?
Nexi ha chiuso con un rialzo del 3%, raggiungendo 4,2 euro per azione.
Quali titoli hanno guidato il calo?
Eni (-1,5%) e Stm (-1,6%) hanno guidato il calo, mentre Inwit è sceso quasi del 2%.
Che situazione mostra il petrolio?
Il petrolio è sceso di circa due punti percentuali, attestandosi intorno a 81 dollari al barile.