I genitori biologici di Gabriel, il bambino nato da una surrogata che ha deciso di portare avanti la gravidanza nonostante il loro desiderio di interrompere, hanno ora la custodia provvisoria del neonato.
Il caso è nato quando, alla ventesima settimana di gravidanza, gli esami hanno evidenziato una grave anomalia cardiaca, la sindrome del cuore sinistro ipoplasico (HLHS). Secondo l’accordo di surrogazione, i genitori avrebbero potuto decidere di abortire, ma la gestante, McKenna West, ha scelto di proseguire.
West è volata in Texas, dove sperava di essere riconosciuta come madre biologica. Il parto è avvenuto prima del previsto e, nonostante le condizioni critiche del neonato, i due ospedali di Dallas hanno dovuto fornire assistenza vitale grazie a un’ordinanza d’emergenza del procuratore generale dello Stato.
Il legale dei genitori, Lee Budner, ha definito la vicenda “devastante” e ha sottolineato che l’interesse principale dei genitori è la salute del bambino.
Domande frequenti
Chi ha la custodia provvisoria del bambino nato dalla surrogata?
I genitori biologici hanno ottenuto la custodia provvisoria del bambino, garantendo al neonato le cure mediche necessarie.
Qual è la condizione medica del neonato?
Il bambino è affetto da sindrome del cuore sinistro ipoplasico, una grave anomalia cardiaca che richiede assistenza sanitaria immediata.