Le immagini acquisite il 2 agosto dai satelliti Sentinel-2 del programma Copernicus mostrano una densa colonna di fumo che si estende per oltre 70 chilometri sopra il Golfo Saronico, in Grecia. Il fumo origina da un vasto incendio boschivo divampato il 31 luglio vicino a Psatha e Porto Germeno, sull'Attica occidentale, a ovest di Atene.
Le riprese satellitari evidenziano l'area devastata dalle fiamme in toni bruno-rossastri, mentre il pennacchio di fumo si sviluppa verso sud-est, attraversando il mare. Secondo gli esperti di Copernicus, l'incendio ha bruciato oltre 10.000 ettari di territorio, richiedendo un intervento di emergenza con centinaia di vigili del fuoco, supportati da aerei ed elicotteri.
Le autorità greche hanno ordinato l'evacuazione di diverse comunità nella zona interessata. Il Servizio antincendio ellenico ha confermato che più di 100 abitazioni sono state distrutte o danneggiate dalle fiamme. Per monitorare l'evoluzione dell'evento e valutare i danni, è stato attivato il servizio di mappatura rapida del Copernicus Emergency Management Service (Cems), che fornirà dati geospaziali sull'estensione dell'area colpita.
Domande frequenti
Dove è divampato l'incendio in Grecia osservato dai satelliti?
L'incendio è divampato il 31 luglio vicino a Psatha e Porto Germeno, sull'Attica occidentale, a ovest di Atene.
Qual è l'estensione della colonna di fumo osservata dai satelliti?
La colonna di fumo osservata dai satelliti Sentinel-2 si estende per oltre 70 chilometri verso sud-est, attraversando il Golfo Saronico.