La richiesta di Madrid
Il governo spagnolo ha sollecitato l'Italia a revocare immediatamente i controlli aggiuntivi introdotti alle frontiere. La richiesta è stata avanzata dal ministro dell'Interno, Fernando Grande-Marlaska, a margine di una videoconferenza tra i responsabili dei dicasteri dell'Unione Europea dedicata alla situazione di Ceuta.
Le motivazioni del dissenso
Secondo Grande-Marlaska, le misure restrittive adottate da Roma risultano incoerenti con quanto emerso nel confronto tra i partner europei. Il ministro ha ribadito che, durante la riunione, è stato riconosciuto come lo spazio Schengen non sia mai stato realmente in pericolo. Di conseguenza, il mantenimento di verifiche supplementari viene considerato da Madrid privo di una giustificazione oggettiva, ponendosi in contrasto con i principi di libera circolazione che regolano l'area europea.
Il contesto
La presa di posizione della Spagna punta a riportare la gestione dei confini interni entro i parametri ordinari, contestando la necessità di interventi unilaterali che, a giudizio del governo spagnolo, non trovano fondamento nelle attuali dinamiche di sicurezza dell'Unione.
Domande frequenti
Perché la Spagna chiede la revoca dei controlli?
Il governo spagnolo ritiene le misure ingiustificate, sottolineando che in sede europea è stato confermato che lo spazio Schengen non ha mai corso pericoli.
Qual è la posizione del ministro Grande-Marlaska?
Il ministro chiede l'eliminazione immediata dei controlli, sostenendo che non corrispondano alle conclusioni condivise dai ministri dell'UE.