Milano tocca nuovi massimi
Piazza Affari prosegue la sua corsa, aggiornando i propri record storici. Nella seduta odierna, l'indice Ftse Mib ha archiviato le contrattazioni a 53.540 punti, registrando un incremento dell'1,26%. Durante la giornata, le quotazioni hanno raggiunto un picco intraday di 53.611 punti, superando il precedente massimo di 53.220 punti segnato lo scorso 7 luglio.
Banche in evidenza e calo dell'energia
Il comparto bancario ha guidato il rialzo: Banco Bpm e Unicredit hanno guadagnato il 2%, seguiti da Intesa Sanpaolo (+1,3%) e Mps (+0,9%). Positive anche le performance di Avio (+4,6%) e Stm (+3,6%). A sostenere il sentiment degli investitori ha contribuito la distensione delle tensioni sullo stretto di Hormuz, che ha spinto il prezzo del petrolio a New York sotto i 77 dollari al barile. In calo anche il gas ad Amsterdam, che cede il 5% scendendo sotto i 55 euro al Megawattora.
Spread in discesa e leadership europea
L'ottimismo proveniente da Wall Street ha contagiato i listini del Vecchio Continente. Anche il mercato obbligazionario ha risposto positivamente: lo spread tra Btp e Bund tedeschi è sceso sotto i 76 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 3,86%. Con un progresso del 18% da inizio 2026, Piazza Affari consolida il suo primato in Europa, confermando un trend di crescita che prosegue ininterrotto da tre anni.
Domande frequenti
Qual è il nuovo record raggiunto dal Ftse Mib?
L'indice ha chiuso a 53.540 punti, segnando il massimo storico in chiusura, dopo aver toccato un picco intraday di 53.611 punti.
Quali settori hanno trainato la Borsa di Milano?
Il rialzo è stato sostenuto principalmente dal comparto bancario, con Unicredit, Banco Bpm, Intesa Sanpaolo e Mps in territorio positivo, oltre ai titoli industriali come Avio e Stm.