Un confronto concreto al Mimit
Il futuro dell'ex Ilva resta al centro dell'agenda industriale. Al termine del tavolo tecnico al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, ha tracciato un bilancio positivo, definendo il confronto serio e orientato all'analisi concreta delle opzioni sul tavolo.
Verso una cordata nazionale
Secondo Orsini, le mutate condizioni legate allo stabilimento permettono oggi di ipotizzare la nascita di una cordata a capitale italiano. L'intento, spiega il numero uno degli industriali, è proteggere l'industria di base del Paese, salvaguardando non soltanto le competenze professionali, ma l'intero sistema di filiere che ruota attorno alla siderurgia.
La difesa delle filiere
Il presidente ha ribadito che dietro l'ex Ilva non ci sono solo asset produttivi, ma un ecosistema di prodotti essenziali per l'economia nazionale. La priorità di Confindustria è dunque favorire una soluzione capace di garantire continuità e stabilità a queste realtà strategiche.
Domande frequenti
Qual è la posizione di Confindustria sull'ex Ilva?
Il presidente Emanuele Orsini ritiene che esistano le condizioni per valutare la formazione di una cordata italiana, finalizzata a proteggere l'industria di base e le filiere collegate.
Come ha definito Orsini l'incontro al Mimit?
L'incontro è stato descritto come serio e proficuo, con un focus sulle ipotesi di rilancio attualmente al vaglio.
ansa.it · contenuto rielaborato e sottoposto ai controlli editoriali automatici Hot-News.